L’acquisto dell’arcipelago delle Indie occidentali danesi: un precedente storico significativo
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
PARIGI – Nei giorni in cui Donald Trump manifesta l’intenzione di acquisire la Groenlandia dalla Danimarca, si riaffaccia la storia della vendita delle Indie occidentali danesi agli Stati Uniti, avvenuta nel 1917. Questo precedente storico illumina le complesse dinamiche delle trattative e delle conseguenze legate a quelle isole, di cui Little Saint James è diventata notoriamente l’«isola dei pedofili», dopo essere stata acquistata nel 1998 dal finanziere Jeffrey Epstein, amico di Trump e di altri potenti, riporta Attuale.
L’acquisto di Little Saint James, insieme al resto dell’arcipelago, avvenne il 31 marzo 1917, dopo lunghe trattative tra Danimarca e Stati Uniti. L’arcipelago, costituito da circa 30 ettari di vegetazione lussureggiante, era stato parte della colonia danese fin dal 1754. Le frequenti rivolte degli schiavi africani nelle piantagioni di canna da zucchero furono talvolta sedate con l’assistenza dell’esercito francese. L’evento naturale del 1867, con uragano, terremoto e tsunami, portò a un calo dell’interesse economico per l’arcipelago, attirando l’attenzione degli Stati Uniti, che cercavano opportunità di espansione.
Il segretario di Stato William Henry Seward riuscì a negoziare un accordo, che fu ratificato dal parlamento danese e approvato tramite un plebiscito locale a suffragio limitato, permettendo agli abitanti di scegliere tra rimanere sudditi danesi o diventare cittadini statunitensi. Tuttavia, il Senato degli Stati Uniti respinse il trattato. John Hay, suo successore, riprese le trattative, spingendo per un’acquisizione strategica dell’arcipelago nell’ambito di piani di sicurezza legati alla futura costruzione del Canale di Panama.
Durante la Prima guerra mondiale, la crescente paura che l’arcipelago potesse cadere nelle mani dei sottomarini tedeschi accelerò il processo di vendita. Fu concordato un prezzo di 25 milioni di dollari in monete d’oro, corrispondenti a circa 614 milioni di dollari nel 2024. L’accordo fu ufficializzato il 17 gennaio 1917, quando gli Stati Uniti e la Danimarca si scambiarono le rispettive ratifiche del trattato.
Nel 1998, Little Saint James venne acquistata dal miliardario pedofilo Jeffrey Epstein, prima di passare a Stephen Deckoff nel maggio 2022. L’isola è ora famosa per le sue oscure associazioni, diventando simbolo di scandali e controversie legate al suo ex proprietario.