Zelensky e i leader europei in visita da Trump: garantire la sicurezza per l’Ucraina

17.08.2025 23:35
Zelensky e i leader europei in visita da Trump: garantire la sicurezza per l'Ucraina

Incontro storico alla Casa Bianca per la pace in Ucraina

Oggi a Washington inizia il secondo atto della trattativa per porre fine alla guerra in Ucraina. «Grandi progressi sulla Russia, restate sintonizzati», annuncia Donald Trump sulla sua piattaforma Truth. Il presidente americano riceverà alla Casa Bianca il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, seguito da sette leader europei, dando vita a un incontro senza precedenti nella diplomazia americana, riporta Attuale.

L’incontro dovrebbe servire a verificare se ci sono le condizioni per passare a un summit trilaterale probabilmente decisivo, che coinvolgerebbe Trump, Putin e Zelensky, in programma entro il 22 agosto. Tuttavia, non ci sono certezze al riguardo, e un quadro più chiaro potrebbe delinearsi al termine della giornata odierna.

Recenti dichiarazioni hanno evidenziato posizioni discordanti. Steve Witkoff, inviato Usa per l’Ucraina, ha riferito che durante un incontro con Trump, Putin avrebbe dato il suo consenso affinché Stati Uniti e Paesi europei fornissero garanzie di sicurezza all’Ucraina simili all’articolo 5 della Nato, un’affermazione senza precedenti da parte russa.

Tuttavia, la fiducia verso Mosca rimane bassa. Macron, Merz e Starmer hanno convocato una videoconferenza con oltre trenta Paesi sostenitori dell’Ucraina, nella quale il presidente francese ha dichiarato che «le richieste di Putin sono inaccettabili» in quanto minano l’integrità territoriale ucraina. Ha avvertito che la Russia non cerca la pace, ma la resa dell’Ucraina. È fondamentale mantenere alta la pressione sul Cremlino, afferma Macron, sottolineando il bisogno di chiarimenti sulle garanzie di sicurezza da parte di Trump.

All’incontro hanno partecipato anche Zelensky e von der Leyen, la quale ha affermato che l’Europa ha già adottato diciotto pacchetti di sanzioni e sta preparando il diciannovesimo, evidenziando l’efficacia di tali misure. Von der Leyen ha anche esortato l’Ucraina a diventare «un porcospino d’acciaio, indigesto per i possibili invasori».

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