Zhang Youxia accusato di tradimento e vendita di segreti nucleari agli Usa

27.01.2026 12:55
Zhang Youxia accusato di tradimento e vendita di segreti nucleari agli Usa

Il drastico ridimensionamento della leadership militare cinese

In un clamoroso colpo di mano, il generale Zhang Youxia, primo vicepresidente della Commissione militare centrale cinese, è stato rimosso dal suo incarico, lasciando solamente Xi Jinping e Zhang Shengmin, responsabile per la disciplina. In due anni, cinque membri della Commissione militare sono stati messi sotto inchiesta e destituiti, evidenziando un trend preoccupante all’interno della leadership militare cinese, riporta Attuale.

L’accusa principale per tutti gli estromessi è quella di “corruzione”, una definizione ambigua che può includere sia illeciti finanziari che disobbedienza politica. Recenti report del Wall Street Journal hanno rivelato che Zhang avrebbe potuto vendere segreti sul programma nucleare cinese agli Stati Uniti, oltre a ricevere mazzette milionarie.

Questa situazione solleva interrogativi sulla reale motivazione dell’allontanamento del generale, considerato uno degli uomini più vicini a Xi, sia per legami politici che familiari. Entrambi appartengono alla cosiddetta “nobiltà rossa”, avendo le loro famiglie militato insieme durante la rivoluzione comunista. Secondo alcune fonti, le guardie inviate per arrestarlo avrebbero ingaggiato uno scontro a fuoco con i suoi soldati, causando morti e feriti, ma tali informazioni restano non verificate.

Zhang, che ha servito la sua nazione per tutta la vita, a 75 anni si trova a fronteggiare accuse severe che potrebbero sembrare inverosimili, dato il controllo rigoroso esercitato dalla polizia politica su figure di alto livello. Emergono anche teorie di un potenziale colpo di Stato, simile a quello tentato da Lin Biao nel 1971, ma che appare altamente improbabile visto il ferreo controllo del Partito Comunista sulle forze armate.

Un aspetto rilevante da considerare potrebbe riguardare le divergenze sulla politica militare cinese, in particolare nei confronti di Taiwan. Alcuni analisti suggeriscono che la rimozione di Zhang possa essere stata motivata da una sua opposizione a ordini militari provenienti da Xi. Tuttavia, non è chiaro se il generale intendesse avviare un’invasione o se fosse contrario all’idea di Xi di mobilitare l’esercito contro l’isola.

In definitiva, si segnala un azzeramento della Commissione militare che rende Xi sempre più isolato al comando. Questi sviluppi potrebbero avere implicazioni significative per il futuro della leadership cinese e per la stabilità interna del regime.

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