Venerdì 27 giugno dalle 11 si svolgerà il sorteggio del torneo di Wimbledon. Come per ogni evento del Grande Slam, il momento in cui vengono delineati i percorsi dei tennisti riveste un’importanza fondamentale. Wimbledon, in particolare, presenta una peculiarità legata al gioco sull’erba nei primi giorni, una situazione storicamente favorevole per determinati giocatori, soprattutto per i forti battitori.
Considerando che Jannik Sinner e Carlos Alcaraz sono ampiamente riconosciuti come i due favoriti principali del torneo, posizionati agli estremi opposti del tabellone (Sinner come numero 1 e Alcaraz come numero 2), esaminiamo 5 giocatori che potrebbero affrontare al primo turno e i quali, probabilmente, non sarebbero entusiasti di trovarsi in queste sfide.
Cinque potenziali insidie nel tabellone per Sinner e Alcaraz al primo turno
La prima minaccia da segnalare è Giovanni Mpetshi Perricard. Questo tennista francese, attualmente 36° al mondo, è il primo non teste di serie, a meno di ritiri dell’ultimo minuto. Sebbene il suo rendimento abbia mostrato una flessione negli ultimi mesi, la potenza generata dal suo servizio lo rende un avversario da evitare al primo turno di Wimbledon.
Un altro nome da considerare è Hubert Hurkacz, che purtroppo non sta attraversando un periodo di forma ottimale. Problemi alla schiena lo hanno penalizzato e non è riuscito a mantenere la continuità. Attualmente è numero 39 del mondo, ma rappresenta comunque una minaccia consistente sui prati erbosi.
Occorre menzionare anche Gabriel Diallo. Questo tennista canadese ha conquistato un torneo, sebbene minore, l’ATP 250 di ‘S-Hertogenbosch, che rimane pur sempre un biglietto da visita significativo per chi si trova a suo agio sull’erba. La sua crescita, portandolo ora al 41° posto, è stata notevole.
Un interessante non testa di serie è Joao Fonseca. Nonostante un recente rallentamento nella sua carriera, a soli 18 anni è un giovane di grande prospettiva. Nei precedenti Slam di quest’anno ha ottenuto vittorie contro Rublev e Hurkacz, e, sebbene la sua esperienza sull’erba sia limitata, potrebbe esaltarsi di fronte a un top player su un grande palcoscenico. Attualmente occupa la 54ª posizione nel ranking.
Infine, ancora da menzionare è Reilly Opelka, attualmente al 72° posto ATP. Anche lui non è ai vertici della sua carriera, ma il suo potente servizio rappresenta un’incertezza per anche i migliori, si rischia di giocarsi un set in pochi punti o al tie break. È uno di quei giocatori che nessuno affronta volentieri.