Diversi indizi suggeriscono che la partnership tra Jannik Sinner e Darren Cahill potrebbe proseguire anche oltre il 2025. Sebbene l’allenatore australiano avesse dichiarato all’inizio dell’anno che questa sarebbe stata la stagione del suo congedo dal numero uno del mondo, la situazione rimane aperta a nuove possibilità. Le sue recenti dichiarazioni durante il podcast Served with Andy Roddick non sembrano puntare a una conclusione definitiva.
“L’anno è ancora lungo e Jannik è veramente un bravo ragazzo. Quest’anno compirò 60 anni, e ci sono momenti nella vita in cui si comprende che è giunto il tempo di fermarsi. Il piano era che questo fosse il mio ultimo anno, ma c’è ancora molto da fare. Mi diverto un sacco a lavorare con lui, e il mio ruolo si integra perfettamente con quello del capo allenatore, Simone Vagnozzi“, ha confidato Cahill.
Vagnozzi sul futuro di Cahill: “Io e Sinner ci stiamo provando. Vedremo se funzionerà”
Inoltre, ci sono stati sforzi costanti da parte del team, inclusa la stessa Sinner e Vagnozzi, per convincere Cahill a rimanere. “Certo, stiamo cercando di convincere Darren a restare ancora l’anno prossimo. Ogni giorno scherziamo su questo. Vedremo se le cose andranno in quella direzione. Senza dubbio, l’intesa con Darren e il resto del gruppo è davvero speciale, il che rappresenta un aspetto fondamentale, considerando che spesso trascorriamo insieme intere giornate”, ha rivelato Vagnozzi in un’intervista con la Rai.
Tra Vagnozzi e Cahill si è sviluppata un’ottima amicizia, fondata su un profondo rispetto reciproco. Questa relazione positiva non può che giovare al lavoro svolto per permettere a Sinner di esprimere al meglio il proprio potenziale in ogni competizione, riporta Attuale.