Nuovi bombardamenti israeliani su Beirut: tre morti e 15 feriti
Domenica, l’esercito israeliano ha eseguito nuovi bombardamenti nella zona di Dahieh, nel sud della capitale libanese Beirut, una roccaforte del gruppo politico e militare sciita Hezbollah, alleato dell’Iran. Secondo l’agenzia di stampa statale libanese, tre persone sono state uccise e altre 15 ferite, riporta Attuale.
L’attacco complica ulteriormente le trattative tra Iran e Stati Uniti per la conclusione di un accordo volto a porre fine al conflitto in Medio Oriente, che è stato indicato come imminente dalla sera di venerdì, ma non è stato concretamente concluso.
Da marzo, Israele ha intensificato i bombardamenti sul Libano, occupando la parte meridionale del paese. L’Iran richiede che qualsiasi accordo preveda la fine dei bombardamenti israeliani, ma il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu non ha mostrato intenzione di interromperli.
Per evitare che le trattative sfumino definitivamente, il presidente statunitense Donald Trump ha ripetutamente esortato Netanyahu a cessare gli attacchi. Domenica, ha affermato sul suo social network Truth che gli attacchi su Beirut “non sarebbero dovuti succedere, specialmente in un giorno speciale in cui siamo molto vicini a un accordo di pace con l’Iran”. Nonostante la storica alleanza tra Trump e Netanyahu, i loro obiettivi e interessi si sono progressivamente allontanati.