Indagine della Guardia di Finanza sul Mercato Libero di Luce e Gas
Roma, 29 giugno 2025 – Offerte luce e gas nel mercato libero, oltre all’utilizzo di call center e pratiche di mystery shopping. L’ultima indagine “in incognito” condotta dalla Guardia di Finanza per conto di Arera ha confermato ciò che molti di noi hanno già notato, riporta Attuale.
Colonnello Adriano Lovito, Comandante del Gruppo Energia e Ambiente delle Fiamme Gialle. Quali risultati avete ottenuto con la vostra indagine? “Su dieci operatori analizzati, otto non hanno fornito informazioni complete, violando così gli obblighi previsti dal Codice di condotta commerciale. Ciò significa che molte spiegazioni sulle condizioni economiche e contrattuali riguardanti la spesa annuale per la fornitura sono state trascurate”.
Si tratta di un inganno o di una mancanza di formazione degli operatori?
“Il nostro intervento ha messo in evidenza un problema. Attualmente non abbiamo condotto approfondimenti per verificare il rispetto del codice di condotta interno. Tuttavia, ciò che è emerso è che le informazioni fornite non sono state sufficientemente precise”.
Come vi siete presentati durante l’indagine?
“Ci siamo comportati come normali clienti, interessati a conoscere fra le migliori offerte disponibili, oppure come clienti potenzialmente vulnerabili, propensi a rimanere nel mercato tutelato e desiderosi di informazioni sui propri diritti. Abbiamo posto varie domande in incognito, rivelando la nostra identità solo a fine telefonata, per capire quali fossero le condizioni economiche e contrattuali del servizio offerto”.
Qual è stata la mancanza più evidente riscontrata?
“Le informazioni sono risultate incomplete, in particolare per quanto riguarda la spesa annuale, il prezzo di fornitura del servizio e sulle condizioni contrattuali, come la durata, il rinnovo, o le modalità di recesso dai contratti”.
Qual è stata la reazione quando vi siete rivelati?
“C’è stata sorpresa da parte degli operatori, vista l’innovazione di tale approccio nelle iniziative di vigilanza di Arera. L’Authority lavora insieme alla Guardia di Finanza in vari ambiti, come controlli ispettivi su aziende operanti nei settori dell’energia elettrica e gas e verifica della qualità dei servizi. È cruciale sottolineare che il rispetto di determinati obblighi da parte delle compagnie di distribuzione consente loro di accedere a incentivazioni previste da Arera. Inoltre, chi segnala un guasto deve ricevere una risposta immediata dall’azienda. Fino all’anno scorso, tali controlli erano sempre stati evidenti, ma quest’anno abbiamo ideato un sistema più incisivo per valutare le modalità di offerta dei servizi”.
Cos’è il mystery shopping?
“È uno strumento per la tutela dei consumatori, regolamentato dal Codice del consumo, utilizzato per raccogliere informazioni che supportano le funzioni di vigilanza. Gli operatori richiedono informazioni come se fossero clienti realmente interessati a specifiche offerte pubblicate sul “Portale Offerte” di Arera”.
Un’Autorità indipendente per la vigilanza nel settore.
“Si tratta di un’Agenzia governativa creata per promuovere la concorrenza e l’efficienza nei servizi pubblici, tutelando gli interessi di utenti e consumatori. È in grado di agire in autonomia, oltre ad avvalersi della Guardia di Finanza, attraverso un protocollo d’intesa attivo dal 2005. Lo scorso anno abbiamo sperimentato per la prima volta il mystery shopping per garantire l’attuazione del codice di condotta commerciale redatto da Arera, supportando così la creazione di un mercato competitivo che risponda alle esigenze dei cittadini”.