Kaufmann attacca in Italia: prendo provvedimenti legali

12.07.2025 06:25
Kaufmann attacca in Italia: prendo provvedimenti legali

Le tensioni al momento dell’atterraggio, le false accuse di aggressione e la minaccia di denunciare le autorità: l’arrivo di Francis Charles Kaufmann a Roma ha già sollevato un putiferio. Sospettato di duplice omicidio per la morte di Anastasia Trofimova e della piccola Andromeda, Kaufmann ha fatto parlare di sé anche per il suo malore, vero o presunto, prima di essere trasportato in ospedale. Dopo una visita, è stato dimesso e trasferito nel carcere di Rebibbia, riporta Attuale.

L’ARRIVO IN ITALIA

Kaufmann, di 46 anni, è giunto in Italia dopo che le autorità greche di Larissa hanno concesso l’estradizione. Era stato arrestato sull’isola di Skiathos e successivamente incarcerato a Volos. Nonostante le complicazioni iniziali, il trasferimento a Roma è avvenuto più rapidamente del previsto, poiché gli Stati Uniti non hanno manifestato, almeno per ora, alcun interesse formale per il suo caso. L’uomo è atterrato all’aeroporto di Ciampino poco prima di mezzogiorno a bordo di un Falcon 900 dell’Aeronautica militare. Durante la sua detenzione in Grecia, aveva anche distrutto la cella in cui era rinchiuso, il che aveva portato alla sua temporanea collocazione in psichiatria. Durante le prime dichiarazioni, aveva accusato gli italiani di essere tutti mafiosi.

“DENUNCIO TUTTI”

Al momento dell’arrivo in Italia, Kaufmann ha dato vita a scene di caos, puntando il dito contro gli agenti e sostenendo di essere stato maltrattato. In aggiunta, avrebbe minacciato di intraprendere azioni legali nei confronti di tutti. Per questo motivo, è stato trasferito nel reparto protetto di Rebibbia, in attesa dell’interrogatorio di garanzia che è programmato per la prossima settimana. Dopo aver lamentato un malessere, Kaufmann è stato nuovamente trasferito al policlinico di Tor Vergata, sempre accompagnato dalle forze dell’ordine. A testimonianza della sua condizione, durante gli spostamenti in aeroporto, si è rivolto agli agenti dicendo di avvertire dolori e malessere. Le immagini riprese lo hanno mostrato in ciabatte e pantaloncini, camminando a passo lento sulla pista.

L’INDAGINE IN CORSO

In parallelo, le indagini della polizia scientifica sui reperti legati ai delitti di Villa Pamphili hanno portato all’isolamento di un profilo genetico maschile che parrebbe corrispondere parzialmente a quello di Kaufmann. Attraverso l’analisi degli oggetti trovati sulla scena, inclusa la coperta nera sotto cui si trovava il corpo di Trofimova, è stato isolato un profilo genetico parzialmente corrispondente a quello della piccola Andromeda. Le tracce di saliva e sangue trovate rappresentano ora un elemento di prova che gli inquirenti possono contestare a Kaufmann nel contesto dell’accusa di duplice omicidio. Questo elemento dovrà essere confermato in modo definitivo attraverso un test del Dna che Kaufmann subirà in Italia.

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