Kuleba: «In Ucraina è tornata la politica. Zelensky che ascolta la piazza prova che siamo diversi da Mosca»
di Lorenzo Cremonesi
Le recenti manifestazioni a favore della democrazia segnano un cambiamento significativo dall’inizio del conflitto: la politica sta ritornando in Ucraina. Questo dimostra che Kiev si discosta nettamente da Mosca. A differenza di Putin, che avrebbe represso i manifestanti, Zelensky accoglie le ragioni delle proteste modificando le sue politiche. Queste le dichiarazioni di Dmytro Kuleba, 44enne, incontrato durante il festival «Una Montagna di Libri» a Cortina, dove ha parlato per oltre un’ora. Kuleba, Ministro degli Esteri dal 2020, è stato destituito dal presidente dieci mesi fa.», riporta Attuale.
Come si sente riguardo alla politica concentrata di Zelensky?
«Assolutamente non mi sento una vittima. La nostra costituzione consente al presidente di rimuovere un ministro. Tuttavia, gli ultimi cinque giorni sono stati particolarmente drammatici. La legge 12414, proposta da Zelensky, mirava a smantellare le commissioni indipendenti contro la corruzione ed era estremamente negativa. La reazione dei cittadini è stata rapidissima, costringendo lui a ritirare i provvedimenti e ripristinare i meccanismi di indagine. L’Ucraina non ha niente a che fare né con la dittatura russa né con il regime ungherese».