Cms di Marano sul Panaro: Un Esempio di Sostenibilità e Integrazione Sociale
MODENA – Il 2024 si è rivelato un anno difficile per molte aziende, ma per Cms di Marano sul Panaro ha rappresentato una conferma della sua visione innovativa: ‘better factory’ genera ‘better life’. Questo percorso, iniziato nel 2007 con il primo programma di welfare aziendale, trova oggi riferimento nel Bilancio di sostenibilità 2024, un documento che non solo riassume i risultati raggiunti, ma delinea obiettivi futuri fondati sui principi Esg (Environmental, Social, Governance). Cms riporta un risultato di 27,439 milioni di euro di ricavi e un patrimonio netto incrementato a 7,2 milioni di euro. “Il 2024 ci ha messi alla prova”, ammette la ceo Elena Salda nella sua lettera agli stakeholder, aggiungendo che anche il settore della meccanica, sempre vitale per l’industria italiana, affronta una profonda trasformazione ricca di sfide e opportunità. Nonostante le tensioni geopolitiche e le crisi ambientali, Cms ha deciso di proseguire sulla strada della diversificazione e degli investimenti. L’idea centrale è chiara: “La creazione di valore economico deve necessariamente andare di pari passo con la generazione di valore ambientale e sociale”.
Incertezze Normative sulla Sostenibilità
Per Cms, considerare la sostenibilità un costo è un errore: rappresenta invece “una leva strategica per la competitività”. La convinzione che l’approccio industriale e la responsabilità sociale debbano andare di pari passo è profonda. Tuttavia, Elena Salda denuncia una preoccupante incertezza normativa riguardo alla sostenibilità. Le modifiche alla direttiva Ue sulla rendicontazione sostenibile (Csrd) e le recenti revisioni del Green Deal hanno originato ulteriori incertezze, potenzialmente rallentando i progressi e complicando la pianificazione per quelle imprese che vogliono investire con fiducia nella transizione ecologica. Nonostante queste difficoltà, nel 2024 Cms ha visto crescere il suo impegno per la sostenibilità su vari fronti. L’azienda ha incrementato la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, riducendo l’uso di gas naturale. Un 66,6% delle materie prime utilizzate (acciaio, alluminio, plastica) proviene da materiale riciclato. Per quanto riguarda l’ambiente, sono stati piantati 110 nuovi alberi nell’area aziendale e Cms, in collaborazione con Mutina Arborea, ha avviato il progetto di riforestazione urbano ‘Il bosco Kia’, in memoria di Chiara Bosi. L’efficienza nell’utilizzo delle risorse idriche è notevole e, nel 2024, Cms ha ridotto le emissioni dirette di CO2 del 9%, corrispondenti a 19 tonnellate in meno.
Focus sulle Persone: Un Valore Fondamentale
L’azienda vanta una forza lavoro in cui il 73% degli addetti ha più di 40 anni, di cui il 56% tra i 40 e i 49 anni, e una rappresentanza femminile che si attesta al 24%. Cms alimenta attivamente l’uguaglianza di genere e il potenziamento delle donne, come dimostrano l’iniziativa ‘Per fare meccanica ci vuole un fiore’, un calendario a sostegno di questi valori, ed un aumentato accesso ai congedi parentali anche per gli uomini. L’attenzione alla formazione giovanile è elevata, con collaborazioni attive con le scuole e l’accoglienza di studenti post-diploma. L’inclusività è una caratteristica distintiva, evidenziata da iniziative come la cena multietnica e “la colazione di fine Ramadan” coinvolgenti tutti i dipendenti. Il programma di welfare ‘Better factory better life’ offre numerosi servizi, dal contributo mensa al bonus natalità, dall’asilo aziendale alla flessibilità oraria, fino a iniziative dedicate alla salute e benessere psicofisico. Cms è un ambiente dove lavoro e vita familiare si integrano, come dimostrato dal ‘Family day’ con tour aziendali e buffet condivisi per i familiari dei dipendenti. Quest’anno, l’impegno di Cms verso il benessere dei dipendenti si concretizza in un’iniziativa: quattro borse di studio da 500 euro ciascuna per i figli più meritevoli dei dipendenti, un gesto che testimonia l’importanza attribuita all’educazione e al futuro delle giovani generazioni.
Salda: “Flessibilità, Versatilità e Capacità di Adattamento”
Dopo aver ampliato i suoi settori di attività, entrando nel tessile oltre ai settori del food processing e del packaging alimentare e farmaceutico, Cms “continua a puntare in alto, esplorando nuovi mercati sia a livello nazionale che internazionale, diversificando la sua clientela”, sottolinea la ceo Elena Salda. “La flessibilità, la versatilità e la capacità di adattamento sono i principi guida che ci orientano per cogliere le opportunità offerte da un mercato globale in evoluzione”, conclude Salda. In questo contesto di sfide, Cms si configura come un esempio di impresa che unisce responsabilità economica, innovazione e un solido impegno verso la sostenibilità e il benessere della comunità.