Luglio rovente nel nord Europa

03.08.2025 09:46
Luglio rovente nel nord Europa

L’ondata di calore in Europa settentrionale

L’ondata di calore che ha avuto inizio tra la fine di giugno e l’inizio di luglio ha portato temperature straordinarie non solo nei paesi meridionali dell’Europa, come Italia, Spagna, Grecia e Portogallo, ma ha colpito anche le nazioni del nord e la penisola scandinava, sebbene in misura minore. Le evidenze climatiche stanno cambiando in maniera significativa, riporta Attuale.

In Finlandia, il termine “ondata di calore” è definito come un periodo di almeno tre giorni consecutivi con temperature che superano i 25 °C. L’Istituto meteorologico finlandese sta contando quotidianamente i giorni in cui le temperature nel paese hanno oltrepassato i 30 gradi: ieri si è registrato il 22esimo giorno consecutivo con tali valori. Questo segna un nuovo record rispetto ai 16 giorni di ondata di calore del 1961.

Le allerte per le alte temperature in Finlandia sono iniziate nei primi giorni di luglio. Le previsioni suggeriscono una leggera diminuzione delle temperature per la prossima settimana, anche se non ci si aspetta un cambiamento radicale nel breve termine. Questo caldo persistente ha già avuto conseguenze negative sull’agricoltura e sui raccolti, e sono state emesse allerte per il rischio di incendi nelle aree boschive. In Lapponia, famosa per le sue basse temperature, alcuni edifici pubblici dotati di aria condizionata sono stati aperti al pubblico per offrire sollievo dalla calura.

In Norvegia, viene dichiarata “ondata di calore” quando per cinque o più giorni consecutivi si registrano temperature massime di almeno 27 °C. Nella parte settentrionale del paese, vicino al Circolo polare artico, si sono registrati oltre 30 °C per dodici giorni a luglio. L’Istituto meteorologico norvegese ha comunicato che luglio è stato uno dei tre mesi più caldi mai documentati, con una media di 2,8 gradi al di sopra della norma. Estati precedentemente calde, come nel 2018 e 2014, non possono competere con i giorni attuali, dato che in alcune regioni, come la Lapponia, i giorni di calore hanno già superato le statistiche di quegli anni.

In Svezia, si considera un’”ondata di calore” quando ci sono cinque giorni consecutivi con temperature di almeno 25 °C. Secondo quanto riportato dall’Istituto meteorologico e idrologico svedese, la stazione di Haparanda ha registrato temperature superiori ai 25 gradi per 14 giorni di fila, un evento che non si verificava dal 1913. Allo stesso modo, a Jokkmokk, nel nord del paese, è stata superata la stessa soglia per 15 giorni consecutivi.

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