Renzo Arbore ricorda Pippo Baudo: “Un’idea di tv che non esiste più”

17.08.2025 06:35
Renzo Arbore ricorda Pippo Baudo: "Un'idea di tv che non esiste più"

Morti Pippo Baudo: il ricordo di Renzo Arbore

Renzo Arbore, 88 anni, ha espresso il suo dolore per la scomparsa di Pippo Baudo, definito una figura centrale della Rai, rimarcando: “Questo è un momento molto particolare per me, dolorosissimo. Sono scosso, non capisco, non mi rendo ancora conto di quello che è successo, anche perché l’ho appreso così, all’improvviso. Naturalmente per me Pippo è un pezzo di Rai, anzi il pezzo più importante della Rai che è stata”. Lo ha dichiarato in seguito alla morte dell’illustre conduttore, avvenuta il 20 ottobre 2025, riporta Attuale.

Arbore ha raccontato l’ultimo contatto con Baudo, avvenuto “tre settimane fa”, e ha rivelato l’apprensione che entrambi provavano per il suo stato di salute. “Speravamo che per Ferragosto se ne fosse andato in vacanza da qualche parte e invece…”, ha aggiunto.

Il conduttore ha discusso dell’impatto di Baudo sulla televisione italiana, sottolineando che era per lui sinonimo di programmi significativi, a partire da Sanremo. “Era molto meticoloso e il suo lavoro lo preparava con cura, pensava ad aggiustare le canzoni, ad intervistare le persone giuste, a scoprire nuovi talenti”, ha affermato, evidenziando come Baudo ambisse a creare contenuti che non fossero esclusivamente orientati sugli ascolti. “Pippo rappresentava un’idea di tv che oggi non c’è più”.

Arbore ha poi riflettuto sulle affinità tra loro, entrambe laureati in giurisprudenza e con una passione comune per la musica. Non è mancato anche un cenno alla loro concorrenza professionale, definita dall’interesse condiviso di “creare qualcosa di artistico e di nuovo”. Ricordando momenti di stima reciproca, Arbore ha menzionato il loro incontro nei corridoi della Rai, dove scambiavano idee e opinioni sui programmi.

Sottolineando la grande amicizia che legava le loro famiglie, Arbore ha rammentato una visita avvenuta a Foggia, in cui insieme si recarono persino da Padre Pio. Infine, ha toccato il tema di una possibile dedica a Baudo durante il Festival di Sanremo, paragonandolo a Mike Bongiorno e evidenziando l’importanza del suo contributo in un contesto televisivo che oggi sembra aver smarrito il suo spirito. “Sono sicuro, comunque, che Carlo Conti lo ricorderà nel modo migliore”, ha concluso Arbore, tracciando un profilo del grande maestro della televisione italiana.

1 Comment

  1. Non ci posso credere, Pippo Baudo non c’è più. Era una presenza così forte nella tv italiana, un pezzo di storia. Arbore ha ragione, la sua dedizione era tutta un’altra cosa, oggi usano solo numeri e ascolti. Ma la musica, quella vera, la sentiremo sempre grazie a lui. Che tristezza…

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