Affluenza record all’ippodromo di San Rossore per il galoppo di domenica con storiche corse

23.03.2026 08:25
Affluenza record all'ippodromo di San Rossore per il galoppo di domenica con storiche corse

Afflusso record all’ippodromo di San Rossore con corse storiche

Nonostante un sole incerto e un maestrale frizzante, oltre duemila persone hanno affollato l’ippodromo di San Rossore per la riunione domenicale del galoppo, caratterizzata da due eventi di grande tradizione: il 35° premio “Enrico Camici” e il 30° premio “Barbaricina”. Attesa per il confronto tra Momento Giusto e Barton Key, la competizione ha visto l’assenza di Momento Giusto, ritirato in mattinata. Così, Barton Key (C. Colombi) ha dimostrato la sua forza, superando la resistenza di Rough Rustic, cavallo giunto da Milano con ambizioni di vittoria, riporta Attuale.

Sui 1750 metri del premio “Barbaricina”, Sopran Mozart cercava vendetta per una recente sconfitta, ma, purtroppo, è stato nuovamente ostacolato dalla pista. Nel momento in cui sembrava in procinto di vincere, è emerso Charlie’s Jamboree (M. Sanna), che lo ha sorpassato all’ultimo momento.

Oltre alle due corse principali, la giornata ha visto il consueto omaggio a vincitori e protagonisti, con un’ampia distribuzione di coppe e oggetti-ricordo. La corsa dedicata allo sponsor “Perullo CPS”, riservata alle atlete, ha visto Halchi (M. Sanna) prevalere su Nire, mentre il premio “Circolo Filippo Mazzei” ha visto la partecipazione di dieci concorrenti in onore del celebre personaggio. Argon Flash (S. Sulas) ha vinto, beffando Il Pisano. La premiazione è stata effettuata dal presidente Massimo Balzi, noto per il suo impegno in iniziative culturali, non solo nella città di Pisa.

Il San Rossore Rotary Club, presente per il secondo anno, ha arricchito la giornata. L’ultimo evento, una corsa maiden sui 1500 metri, ha visto il favorito Reception (C. Colombi) confermare le previsioni, con Someboy in seconda posizione. Infine, la corsa per amazzoni, dedicata a Vittorio Bedini e vinta da Blaze of Glory, ha visto protagonista la giovane amazzone Sofia Valenzasca, premiata da Margherita Secondo con un premio speciale.

La settima corsa del pomeriggio, il premio “Oleandro” sui 1750 metri, è stata conquistata da High Sport (S. Tarascio). Si torna a correre giovedì, con un handicap di prestigio sui 1300 metri in onore di Giorgio Giannessi, leggendario allenatore della “scuola di Barbaricina”, storicamente presente nell’ippica italiana.

Renzo Castelli

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