Yoox-Net-a-Porter avvia licenziamenti in Italia, colpendo 211 lavoratori
Yoox-Net-a-Porter, nota azienda di e-commerce di abbigliamento di lusso, ha avviato una procedura di licenziamento collettivo che riguarderà 211 lavoratori delle sedi italiane, tra Bologna e Milano. In totale, l’azienda impiega 1091 persone in Italia, con la maggior parte dei licenziamenti prevista a Bologna. Nel comunicato stampa, Yoox-Net-a-Porter ha indicato che questi licenziamenti fanno parte di un più ampio piano di riduzione del personale, che coinvolgerà anche le sedi britannica e statunitense, definito come un passo per «riassicurare crescita e forza finanziaria dopo anni di declino», riporta Attuale.
All’inizio del 2025, Yoox-Net-a-Porter era stata acquisita da Mytheresa, un rivenditore tedesco di abbigliamento di lusso con sede a Monaco di Baviera. Questa acquisizione ha dato il via a un piano di ristrutturazione con l’obiettivo di aumentare le vendite e ridurre le perdite, che hanno superato i 2 miliardi di euro negli ultimi due anni. La storia di Yoox-Net-a-Porter risale al 2015, quando è avvenuta la fusione tra Yoox, fondata nel 2000 dall’italiano Federico Marchetti, e Net-a-Porter, creata dall’ex giornalista statunitense di moda, Natalie Massenet.
Che brutta notizia… 211 lavoratori colpiti di nuovo. Ma cosa sta succedendo nel mondo del lavoro? La crisi non sembra finire mai… eppure parliamo di un’azienda che vende lusso! Come si può lasciare a casa così tanta gente mentre i soldi girano? Ma che paese strano!