Eurobarometro: La Maggioranza degli Europei Sostiene un Ruolo Maggiore dell’UE nella Sicurezza
BRUXELLES – Dall’ultimo sondaggio di Eurobarometro, strumento del Parlamento europeo che rivela le aspettative dei cittadini sull’UE e sul suo bilancio di lungo termine post 2027, è emerso che, in questo contesto di incertezza geopolitica, la maggioranza dei cittadini europei ritiene che l’UE dovrebbe assumere un ruolo più importante nella protezione dei suoi cittadini dalle crisi globali e dai rischi legati alla sicurezza (68%). La quasi totalità dei cittadini ha chiesto infatti che gli Stati membri dell’UE siano più uniti (90%) e più di tre quarti ritengono che l’UE abbia bisogno di più mezzi per affrontare le sfide globali attuali (77%). Questa percentuale sale all’85% tra gli intervistati italiani, riporta Attuale.
Secondo gli intervistati, per rafforzare la propria posizione nel mondo e affrontare l’attuale contesto politico ed economico, l’UE dovrebbe concentrarsi sulla difesa e sulla sicurezza (37%; per gli italiani: 29%) e sulla competitività, sull’economia e sull’industria (32%, contro il 28% per l’Italia). Inoltre, le questioni alle quali il Parlamento europeo dovrebbe dare la priorità sono l’inflazione, l’aumento dei prezzi e il costo della vita (41%), seguite dalla difesa e dalla sicurezza (34%) e dalla lotta contro la povertà e l’esclusione sociale (31%). Per il 46% degli italiani, la priorità è affrontare l’inflazione e il costo della vita.
Quasi otto europei su dieci ritengono che il compito di finanziare progetti debba spettare sempre di più all’UE nel suo complesso, piuttosto che ai singoli Stati membri (78%). Un dato che sottolinea la crescente richiesta di una gestione centralizzata e coordinata delle risorse europee.
Il 91% dei cittadini afferma che il Parlamento europeo deve disporre di tutte le informazioni e i mezzi necessari per controllare adeguatamente la spesa dell’UE. Inoltre, l’85% degli europei, con una maggioranza in tutti i 27 Paesi membri, concorda sul fatto che l’erogazione di fondi agli Stati membri dovrebbe essere subordinata al rispetto dello Stato di diritto e dei principi democratici.
“I cittadini dell’UE vogliono che l’Europa si concentri sulla sicurezza e sull’economia – ha spiegato la Presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola -. Guardano all’UE come a un fattore di stabilità e si aspettano una voce europea forte e unita nell’attuale mondo incerto. Le nostre priorità e il prossimo bilancio a lungo termine dell’UE devono quindi consentire all’Unione di affrontare le nuove realtà geopolitiche. Il Parlamento ha ascoltato e ora dobbiamo passare dalle parole ai fatti, investire in ciò che conta e offrire risultati ai nostri cittadini.”
Infine, quasi tre intervistati su quattro affermano che le azioni dell’UE hanno un impatto sulla loro vita quotidiana (72%): la metà lo considera “positivo” (50%), un dato che sale al 63% tra gli intervistati italiani. L’82% degli europei percepisce l’UE come un luogo caratterizzato dalla stabilità; il 73% degli intervistati afferma che il proprio Paese ha tratto beneficio dall’appartenenza all’Unione. Le principali motivazioni includono il contributo dell’UE alla protezione della pace e al rafforzamento della sicurezza (37%), il miglioramento della cooperazione tra gli Stati membri (36%) e il contributo alla crescita economica (29%).