M5S accusa il governo: «Italia coinvolta nei crimini di guerra israeliani»

22.09.2025 15:25
M5S accusa il governo: «Italia coinvolta nei crimini di guerra israeliani»

Il Movimento 5 Stelle ha lanciato una grave accusa contro il governo italiano, sostenendo che l’Italia sia coinvolta nei crimini di guerra commessi dallo Stato di Israele. Secondo i capigruppo di Esteri e Difesa alla Camera e al Senato, Francesco Silvestri, Bruno Marton e Arnaldo Lomuti, fonti palestinesi, in particolare giornali locali, denunciano che Israele sta utilizzando materiali quali cingolati, micce detonanti e miscele esplosive di origine italiana per le sue operazioni militari contro i palestinesi. «Alla luce di queste notizie», affermano i rappresentanti del M5S, è «doveroso che il governo fornisca delle spiegazioni al Parlamento e ai cittadini italiani, oggi nelle piazze di tutto il paese per protestare contro la complicità dell’esecutivo nel genocidio di Gaza», riporta Attuale.

Carri cingolati e nitrato di ammonio: l’accusa dei 5Stelle

Secondo l’ong con sede in Svizzera, Euro-Med Monitor, l’esercito israeliano ha incrementato le demolizioni delle abitazioni palestinesi a Gaza, rase al suolo al ritmo di 300 edifici al giorno, utilizzando veicoli militari M113 telecomandati e caricati con tonnellate di esplosivo ad alto potenziale. I pentastellati affermano che i contenuti di questi mezzi includerebbero una miscela di gasolio e nitrato d’ammonio, di cui l’Italia sarebbe stato il principale fornitore, dopo la sospensione delle esportazioni da parte di Spagna e Turchia. Secondo un’inchiesta di Altreconomia citata dal M5S, tra novembre 2023 e marzo 2025, l’Italia avrebbe esportato seimila tonnellate di nitrato d’ammonio come «fertilizzante agricolo».

Le accuse del M5S contro il ministro Antonio Tajani

I parlamentari del M5S hanno osservato che questa fornitura «non è stata smentita dal ministro Tajani» durante un’interrogazione al Senato lo scorso luglio, quando riferì di sostanze “a duplice uso”, come il nitrito d’ammonio, che «non richiedono autorizzazioni all’export». Inoltre, secondo gli accusatori, ci sarebbero «140 tonnellate di micce detonanti» esportate dall’Italia in Israele, che, pur avendo usi alternativi, sarebbero anche «potenzialmente utilizzabili come innesco dei robot-bomba». Questo attacco diretto al ministro degli Esteri si collega a una denuncia del 11 settembre, quando la senatrice Alessandra Maiorino (M5S) accusò Tajani di essere «prezzolato dalla propaganda israeliana», suscitando la sua indignazione.

Foto copertina: EPA/MOHAMMED SABER| Palazzi distrutti dalle forze armate israeliane a Gaza City, Gaza Strip, 19 September 2025

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