Scontro tra Schlein e Meloni: la democrazia italiana è a rischio con il governo di destra

19.10.2025 06:25
Scontro tra Schlein e Meloni: la democrazia italiana è a rischio con il governo di destra

Schlein accusa il governo Meloni di compromettere la democrazia

“La democrazia è a rischio”: l’estrema destra sarebbe responsabile della compromissione della democrazia in Italia. Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, ha espresso queste preoccupazioni durante il congresso del Partito socialista europeo ad Amsterdam. Schlein ha criticato il governo di Giorgia Meloni, sottolineando che alimenta un clima politico di divisione e odio mentre attua tagli a “sanità e scuola pubbliche” senza considerare i bisogni dei cittadini, riporta Attuale.

Nel suo intervento, Schlein ha denunciato il deterioramento del sistema sanitario e dell’istruzione pubblica in Italia e ha evidenziato come il governo stia bloccando la proposta di un salario minimo, sottolineando che il Paese ha già salari tra i più bassi in Europa. “Stanno propagandando ogni giorno” e creando un clima di odio, ha aggiunto, citando anche l’attentato al giornalista Sigfrido Ranucci. “La libertà di parola è a rischio quando l’estrema destra è al governo”, ha avvertito.

A distanza di poche ore, è giunta la replica della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha definito le affermazioni di Schlein “vergognose”. Meloni ha accusato la segretaria di diffondere falsità sull’Italia, insistendo che, in quanto rappresentante della Repubblica Italiana, Schlein dovrebbe difendere il Paese. I due vicepremier hanno sostenuto Meloni, condannando l’attentato a Ranucci e criticando le parole della leader democratica, definendole stravaganti.

Il leader di Forza Italia, Antonio Tajani, ha sminuito le accuse di Schlein, affermando che nessuno in governo può essere considerato responsabile per l’attentato. In risposta, Schlein ha registrato un video, ribadendo che Meloni continua a sfruttare il vittimismo quotidiano. Mentre i democratici si schierano dalla parte di Schlein, gli alleati di governo, in particolare il Movimento 5 Stelle, rimangono silenziosi.

La controversia trova le sue radici in un altro contesto: la piazza San Lorenzo a Firenze, dove Meloni, alla vigilia delle elezioni regionali toscane vinte dal centrosinistra, ha attaccato la sinistra italiana. In un discorso acceso, la premier ha affermato che la sinistra è “più fondamentalista di Hamas”. Schlein ha replicato, sostenendo che può attaccare le opposizioni a livello internazionale, ma non dovrebbe aspettarsi che restino in silenzio mentre il governo propone riforme svantaggiose, come il rinvio dell’età pensionabile.

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