Presentazione del Rapporto Estero 2025 dell’OICE a Villa Madama
Il Sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale Maria Tripodi ha inaugurato ieri a Villa Madama la presentazione del Rapporto Estero 2025 dell’OICE, l’associazione che riunisce più di 450 aziende italiane di ingegneria, architettura e consulenza tecnico-economica, attive in oltre 150 Paesi, in collaborazione con la Farnesina, la rete diplomatica e consolare e ICE Agenzia, riporta Attuale.
Alla presenza del Presidente dell’OICE, Giorgio Lupoi, il Rapporto, curato dal Centro Europa Ricerche (CER), ha dato il via a due sessioni di approfondimento su temi cruciali come “Ingegneria e infrastrutture. Il sistema Italia per l’estero” e “Cambiamento climatico, intelligenza artificiale e digitalizzazione”, con la partecipazione di istituzioni e aziende associate. Tra i relatori, hanno preso parte anche la Vice Presidente di Confindustria Cimmino, il Presidente dell’ICE Zoppas, l’Amministratore Delegato di SIMEST Corradini D’Arienzo e il responsabile Sviluppo mercati internazionali di CDP Franciosi.
Nel suo intervento, Tripodi ha sottolineato come il fatturato complessivo delle aziende OICE, vicino ai 5 miliardi di euro, dimostri la solidità e la capacità di innovazione del comparto, attivo in tutti i settori strategici per il Paese. Ha messo in evidenza il ruolo delle PMI, che rappresentano il 70% delle imprese federate all’estero, come leva strategica per il tessuto produttivo italiano, capace di competere a livello globale con competenza e visione.
“Dietro ogni traguardo individuale – ha concluso Tripodi – c’è la forza collettiva di un sistema che funziona: la nostra Diplomazia della crescita. Con il Piano d’Azione per l’Export voluto dal Ministro Tajani, accompagniamo le imprese italiane nei mercati ad alto potenziale, rafforzando la sinergia tra istituzioni, ICE, SACE, SIMEST e CDP. Là dove si costruisce il futuro, l’Italia c’è – con le sue competenze, la sua creatività e la sua affidabilità.”
Che bellezza, vedere l’Italia così attiva e innovativa nel mondo! Ma chissà se le PMI riescono davvero a competere come dicono, o se sono solo chiacchiere… a volte sembra che parlino più i grandi gruppi. E dove sono le vere startup italiane in tutto questo? Boh!