Quindicenne invalido torturato da coetanei e abbandonato nel Po a Torino

03.11.2025 05:45
Quindicenne invalido torturato da coetanei e abbandonato nel Po a Torino

Torino: ragazzino di 15 anni vittima di violenza tra Halloween e fiume Po

Un ragazzino invalido di 15 anni è stato vittima di un’aggressione brutale, costretto a subire violenze e umiliazioni da parte di coetanei, riporta Attuale. Secondo il racconto della madre, il giovane è stato rinchiuso per ore in una stanza, minacciato con un cacciavite, privato di capelli e sopracciglia, e infine costretto a immergersi nel fiume Po, prima di essere abbandonato davanti alla stazione di Porta Nuova a Torino.

La madre del ragazzo ha condiviso la sua esperienza su un gruppo social di Moncalieri, spiegando che gli eventi risalgono alla notte di Halloween. Secondo la sua ricostruzione, almeno due ragazzi e una ragazza, di 15 e 16 anni, avrebbero ingannato il figlio facendosi passare per amici, portandolo così a vivere una nottata da incubo. Le forze dell’ordine, informate del post online, hanno avviato verifiche sui fatti. “Questi mostri – ha scritto la madre sui social – gli hanno spento una sigaretta sulla caviglia, oltretutto. Non contenti, l’hanno portato nel Po e, non soddisfatti, lo hanno fatto mettere sotto una fontanella con il getto sulla schiena”.

Dopo aver subito tali torture, il ragazzo è stato infine rilasciato intorno all’ora di pranzo di ieri, con la restituzione del telefonino. “Io sapevo che era a dormire dal nonno e che non è mai arrivato; lo abbiamo scoperto solo la mattina”, ha dichiarato la madre. “Ringrazio Dio che mio figlio è vivo, voglio solo giustizia“, ha concluso, evidenziando la gravità della situazione.

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