Brighton inaugura il primo stadio europeo progettato per il calcio femminile

29.04.2026 19:55
Brighton inaugura il primo stadio europeo progettato per il calcio femminile

Il Brighton & Hove Albion, squadra di calcio inglese, ha recentemente annunciato un ambizioso progetto che prevede la costruzione di uno stadio interamente dedicato alla propria squadra femminile, una novità nel panorama sportivo europeo. Questa iniziativa rappresenta un passo significativo verso l’uguaglianza di genere nel calcio, seguendo l’esempio di altre due strutture simili negli Stati Uniti. La società, fondata sulla filosofia di “costruito per lei”, mira a porre in primo piano le esigenze specifiche delle atlete, riporta Attuale.

Progettare da zero senza adattarsi al modello maschile

L’unicità del progetto del Brighton consiste nella scelta di costruire un nuovo stadio da zero, piuttosto che adattare spazi esistenti per il calcio maschile. La localizzazione del nuovo impianto, che sorgerà a Bennett’s Field, adiacente all’Amex Stadium, sottolinea l’importanza di fornire un ambiente a misura di donna. Non è ancora stata definita la capacità massima, ma si prevede un minimo di 10.000 spettatori.

Il comunicato ufficiale enfatizza che il nuovo stadio sarà progettato tenendo conto della “cultura del gioco femminile” e delle “differenti esigenze delle atlete”, puntando a creare un ambiente accogliente per le famiglie e per coloro che sono meno avvezzi al calcio, con spazi sociali e intrattenimento.

Speranze e numeri da verificare

Durante la presentazione del progetto, il vicepresidente e amministratore delegato Paul Barber ha affermato: “Abbiamo dovuto guardare attraverso gli occhi di donne e ragazze”, evidenziando la necessità di una diversa offerta per il pubblico, compresa una ristorazione che possa attrarre una clientela variegata. Tuttavia, permangono dubbi sull’effettiva capacità di attrarre un numero così elevato di spettatori, considerando che l’attuale stadio femminile, Crawley Town, raggiunge mediamente solo 3.000 presenze.

Barber ha ribadito la sua fiducia nel progetto, affermando che 10.000 è un obiettivo ambizioso ma raggiungibile, senza escludere la possibilità di vendere tutti i posti. L’investimento totale è stimato tra i 80 e i 90 milioni di euro, con l’apertura prevista per la stagione 2030/31. Michelle Walder, presidente di Albion Women, ha descritto l’iniziativa come una “dichiarazione ambiziosa” che posizionerà il club come un punto di riferimento nel calcio femminile a livello globale, mentre il proprietario Tony Bloom ha auspicato che questo progetto possa ispirare altre realtà nel Regno Unito e nel mondo. Nel frattempo, il Brighton si propone come esempio nel calcio europeo, attualmente sesto nella Women’s Super League.

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