Abusi nel Movimento Eucaristico Giovanile: L’Eurodeputata Annalisa Corrado Denuncia le Violenze
Strasburgo, 29 aprile 2026 – L’eurodeputata del Pd, Annalisa Corrado, ha rivelato abusi subiti durante la sua adolescenza, sottolineando l’importanza di far sapere alle donne in situazioni simili che non sono “sole” nella loro sofferenza. Corrado ha raccontato la sua esperienza di abusi psicologici e sessuali all’interno del Movimento eucaristico giovanile (Meg) dal 1968 al 1998, perpetrati dal gesuita fondatore e allora direttore, Sauro De Luca, ringraziando padre Renato Colizzi, attuale direttore del Meg, per il suo impegno nel raccogliere segnalazioni nell’ambito di un percorso definito ‘cammino di verità’, alla ricerca della giustizia, riporta Attuale.
“Voglio che la notizia di questo cammino intrapreso arrivi a quante più persone possibile che si portano dentro un dolore antico: non siete sole, nessuna di noi ha fatto qualcosa di sbagliato, la vergogna deve cambiare campo”, ha dichiarato Corrado.
La questione è emersa grazie a un’indagine interna condotta dai gesuiti, che ha rivelato testimonianze di decenni di abusi fisici e psicologici che hanno colpito alcune decine di donne.
In un report pubblicato a gennaio, i gesuiti hanno espresso pubblicamente il loro rammarico, affermando: “A chi è stato ferito, a chi ha parlato e non si è sentito ascoltato, a chi ha sofferto in silenzio vedendo le proprie preoccupazioni minimizzate, noi della Compagnia di Gesù, chiediamo umilmente perdono”.
Il documento ammette che “ci sono state gravi carenze nella gestione e nel trattamento delle segnalazioni” e sottolinea come questa consapevolezza spinga a continuare ad agire con maggiore determinazione. La richiesta di perdono rappresenta solo il primo passo di un lungo percorso di riparazione.
La vicenda è stata ulteriormente corroborata da alcuni scritti recuperati negli archivi, tra cui un diario in cui si documentano gli abusi inflitti a circa trenta donne, alcune minorenni. Padre De Luca è stato direttore del Meg per trent’anni e ha abusato della sua autorità per mettere a tacere le vittime.