Successo per il torneo internazionale di Blind Tennis a Bologna
La Virtus Tennis di Renato Del Mugnaio celebra una nuova iniziativa con il torneo internazionale ’Open Blind Tennis’ che si svolgerà a Bologna dal 28 settembre al 1 ottobre 2025, un evento senza precedenti in Italia, riporta Attuale.
Il torneo rappresenta un importante passo nella promozione del tennis per ciechi nel paese, dato che fino ad oggi l’Italia non aveva mai ospitato un evento internazionale di questa disciplina, al di fuori del mondiale di Lignano Sabbiadoro. “L’anno non è ancora finito – afferma Pietro Maresca, vice presidente della Virtus Tennis –. Abbiamo in serbo qualche altra sorpresa”.
La presentazione del torneo, avvenuta nella Club House di via Galimberti, ha visto la partecipazione di figure rilevanti del mondo sportivo, tra cui Sandro Di Girolamo, vice presidente della federazione italiana sport paralimpici per ipovedenti e ciechi, e Roberta Li Calzi, assessora allo sport del Comune. Questo evento sottolinea il messaggio di inclusività del tennis, dimostrando che non è solo uno sport elitario, ma una disciplina accessibile a tutti, aspirando a diventare parte dei giochi paralimpici.
Il torneo si svolgerà in quattro categorie: B1 (ciechi), B2, B3 e B4 (ipovedenti). Gli atleti ciechi gareggeranno con una mascherina per garantire parità di condizioni, e gli arbitri avranno il compito non solo di valutare i colpi, ma anche di spiegare le decisioni ai giocatori. Gli sportivi provengono da vari paesi, tra cui Australia, Argentina, Lituania e Francia, con nomi di spicco come Gabriel Caparros e Davide Viglianti, bronzo ai mondiali di Lignano.
Il Blind Tennis, una disciplina nata in Giappone nel 1984 grazie a Miyoshi Takei, ha trovato una comunità accogliente a Bologna. I membri della Virtus Tennis, tra cui pionieri del settore come Daniela Pierri e Giancarlo Berganti, testimoniano un forte senso di famiglia e comunità all’interno del club, evidenziando l’importanza di includere anche il wheelchair tennis in future iniziative.
Con l’organizzazione dell’evento gestita dalla Virtus e da Sport Education, supportata dal patrocinio del Comune, il torneo rappresenta non solo un’opportunità per gli atleti, ma anche un importante passo avanti per il riconoscimento del Blind Tennis in Italia e la sua crescita come sport inclusivo.