Analisi dei possibili avversari dell’Italia nei play-off per la Coppa del Mondo

20.11.2025 08:25
Analisi dei possibili avversari dell'Italia nei play-off per la Coppa del Mondo

Italia si prepara per i play-off ai Mondiali 2026, il sorteggio oggi a Zurigo

Il percorso verso la prossima Coppa del Mondo passa ancora una volta dai play-off per l’Italia. Dopo aver mancato le ultime due edizioni, gli Azzurri affrontano una nuova sfida a eliminazione diretta in due fasi, con il sorteggio previsto per oggi.

Dopo aver concluso il girone di qualificazione al secondo posto dietro alla Norvegia, la squadra allenata da Gennaro Gattuso ha ottenuto l’accesso ai play-off e parteciperà al sorteggio di Zurigo alle 13:00 CET come testa di serie, riporta Attuale.

Il percorso dei Play-Off

L’Italia è inserita nel Pot 1 insieme a Turchia, Ucraina e Danimarca, garantendo così di giocare la semifinale in casa. I potenziali avversari in semifinale provengono dal Pot 4, la categoria non testa di serie.

La semifinale, che si giocherà in partita singola, è programmata per il 26 marzo 2026. Se dovessero avanzare, la finale avrà luogo il 31 marzo 2026, con il luogo (casa o trasferta) che sarà determinato dal sorteggio di oggi. Gli avversari finali deriveranno dal vincitore di un confronto tra una nazione del Pot 1 (Polonia, Galles, Repubblica Ceca, Slovacchia) e una nazione del Pot 1 (Irlanda, Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo).

Analisi degli avversari non teste di serie (Fascia 4)

I quattro potenziali avversari in semifinale presentano pericoli unici:

Svezia: Considerata la minaccia più grande, avendo eliminato l’Italia nel 2017. Nonostante abbia concluso il girone in modo deludente, gli scandinavi possono contare su un “attacco atomico” con una coppia d’attacco da 190 milioni di euro formata da Viktor Gyökeres e Alexander Isak. Il nuovo allenatore Graham Potter sta cercando di trasformare il talento individuale in una struttura di squadra coesa 4-4-2.

Nord Macedonia: La squadra che ha spezzato le speranze dell’Italia nel 2022 è molto organizzata e solida. La loro forza risiede nell’etica di squadra, sacrificandosi gli uni per gli altri, e in un assetto tattico che si basa su un blocco difensivo 4-5-1 a bassa-media intensità, costruito per il contropiede. I giocatori chiave includono Elmas e Bardhi, entrambi del Napoli.

Romania: Una squadra talentuosa ma inconsistente, guidata dal veterano Mircea Lucescu. Pur essendo difensivamente vulnerabile, possono esprimere grandi momenti, nonostante manchino di un vero numero nove. Giocatori come Hagi, Man e Mihaila possiedono qualità, e il ritorno di Stanciu dall’infortunio sarà cruciale per il loro schieramento in 4-2-3-1 o 4-3-3.

Irlanda del Nord: Questa è una squadra fisica e aggressiva che gioca con un modulo 3-5-2. Pur non avendo “stelle vere”, sono potenti, specialmente quando giocano in casa a Belfast, e rappresentano una minaccia significativa sui calci piazzati, un’area in cui l’Italia ha mostrato vulnerabilità.

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