Prima riunione del Gruppo donatori per la Palestina: l’Italia ribadisce il suo supporto
Il 20 novembre si è svolta la prima riunione del Gruppo donatori per la Palestina, organizzata dalla Commissione Europea in seguito all’adozione della Risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, la quale avalla il Piano di Pace del Presidente Trump per Gaza e rinvigorisce la prospettiva di uno Stato palestinese, riporta Attuale.
La riunione ha rappresentato un’importante piattaforma di coordinamento a sostegno dell’Autorità Nazionale Palestinese in questo momento cruciale, affrontando vari temi tra cui la situazione nella Striscia di Gaza, la sostenibilità di bilancio dell’Autorità, i progressi nell’agenda di riforme e la ripresa economica della Cisgiordania.
Per l’Italia ha partecipato la sottosegretaria agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Maria Tripodi, in rappresentanza del ministro Antonio Tajani. Durante il suo intervento, Tripodi ha sottolineato il ruolo di primo piano dell’Italia nel sostenere l’Autorità Palestinese nelle sue riforme e nel rafforzamento, preparando così il terreno per l’assunzione delle piene responsabilità di governo entro confini riconosciuti, in linea con la Soluzione a due Stati.
La sottosegretaria ha anche messo in evidenza la precarietà attuale del bilancio dell’Autorità Palestinese e le gravi problematiche del suo sistema bancario, ponendo l’accento sui concreti rischi di collasso finanziario, e ha sottolineato la necessità di interventi rapidi per prevenire tale scenario.
Relativamente a Gaza, Tripodi ha riaffermato l’intenzione italiana di fornire un supporto significativo all’assistenza umanitaria nella Striscia e durante il processo di ricostruzione, facendo riferimento all’annuncio di 60 milioni di euro di aiuti da parte del ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
In aggiunta, durante la giornata, la sottosegretaria Tripodi ha partecipato a un evento dedicato allo strumento europeo PEGASE, creato a supporto dell’Autorità Palestinese. All’evento hanno preso parte il primo ministro palestinese Mustafa, la commissaria europea al Mediterraneo Dubravka Šuica e la ministra tedesca per la Cooperazione allo Sviluppo Alabali Radovan. L’Italia sostiene PEGASE dal 2009 e sta considerando nuovi interventi, inclusa una ulteriore assegnazione per supportare il bilancio dell’Autorità Palestinese.