Ornella Vanoni: la sua eredità artistica e il desiderio di un tributo a Milano

23.11.2025 02:05
Ornella Vanoni: la sua eredità artistica e il desiderio di un tributo a Milano

Ornella Vanoni, la mito milanese, è morta a 90 anni

Milano, 23 novembre 2025 – Ornella Vanoni, celebre interprete milanese e icona della musica italiana, è deceduta all’età di 90 anni, portando con sé una straordinaria eredità artistica. La sua carriera, iniziata al Piccolo Teatro di Milano sotto la guida di Giorgio Strehler, ha attraversato oltre sei decenni, facendo di lei una figura simbolo non solo della cultura milanese ma dell’intero paese, riporta Attuale.

Originaria di una famiglia benestante, Vanoni ha saputo interpretare con passione e verità brani legati alla milanesità, nonostante le sue origini non fossero legate ai bassifondi che descriveva. Le sue performance delle canzoni della mala milanese le hanno conferito un’aura di autenticità, e il suo talento ha attratto anche i maggiori nomi della cultura italiana, come Dario Fo.

La morte dell’artista segna la perdita di una delle ultime esponenti di una generazione d’oro della musica italiana. La sua interpretazione di “Ma mi”, canzone del partigiano, trasmetteva un grido di dolore potente e veritiero. Nonostante i primi esordi affianco a Strehler, Vanoni divenne un’icona versatile, capace di attraversare generi e stili con grande disinvoltura.

Nella sua lunga carriera, Vanoni ha vissuto a lungo nel cuore di Milano, in largo Treves e poi in via Vasto, rimanendo sempre legata alla sua città, nonostante le sue critiche. In un’intervista, parlò della città dicendo: “Una volta era calda e accogliente, ma oggi è diventata una stronza perché sono peggiorati i milanesi”, mostrando un contraddittorio amore verso Milano.

La Vanoni ha persino tentato la carriera politica, candidandosi nel 2011 per la lista ‘Milano al centro’, ma con scarsi risultati, raccogliendo solo 36 voti. Non si è mai lasciata abbattere dalla delusione, mantenendo sempre un atteggiamento ironico verso la vita.

Alla sua morte, ha lasciato un’eredità di canzoni e storie che continueranno a vivere nella memoria collettiva. La sua atmosfera di malinconia profonda, bilanciata da un raffinato senso dell’umorismo, le ha permesso di affrontare la vita con un’ironia sottile. Nonostante le sue riflessioni sulla morte, continuava a esprimere il desiderio di lasciare un segno nella città che l’aveva vista crescere: “Spero che il sindaco Sala mi dedichi un’aiuola in centro”.

Memorie e tributi

La sua scomparsa ha suscitato un’ondata di tributi da parte di artisti e colleghi, ricordando la sua immensa influenza nella scena musicale e culturale italiana. A Milano, i suoi concittadini si preparano a darle l’ultimo saluto, con una camera ardente allestita al Piccolo Teatro Grassi, dove Vanoni ha dato vita a molte delle sue più belle interpretazioni. I funerali si svolgeranno lunedì prossimo nella chiesa di San Marco, un luogo che rappresenta profondamente il legame della cantante con la sua città natale.

1 Comment

  1. Non ci posso credere… Ornella Vanoni era una vera leggenda della musica italiana. La sua voce e le sue canzoni hanno segnato generazioni. Milano perde una delle sue icone più grandi… che tristezza sapere che non la sentirò più cantare!!! È davvero un momento difficile per tutti noi.

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