Elezioni regionali: Lega e Fratelli d’Italia in competizione in Veneto, il centrodestra al test del voto

23.11.2025 12:05
Elezioni regionali: Lega e Fratelli d’Italia in competizione in Veneto, il centrodestra al test del voto

Le elezioni regionali in Veneto, Campania e Puglia: un test cruciale per il centrodestra

Venezia, 23 novembre 2025 – Nel rush finale delle elezioni regionali d’autunno, la triplice sfida in Veneto, Campania e Puglia rappresenta una contesa principalmente interna per il centrodestra. La natura delle tre gare funge da test cruciale per misurare le forze tra gli alleati di governo, con potenziali ripercussioni sui rapporti di forza all’interno della coalizione, riporta Attuale.

Il centrodestra si presenta al voto forte delle recenti vittorie nelle Marche e in Calabria. Qualora i pronostici si confermassero, con una vittoria in Veneto e una sconfitta in Campania e Puglia, si troverebbe in una posizione di sostanziale pareggio, 3 a 3, con il centrosinistra. Pertanto, al termine dello scrutinio, non ci si deve aspettare un “scossone” sul governo di Roma.

La competizione tra le liste diventa altrettanto cruciale. La premier Giorgia Meloni mira a mantenere il primato del suo partito, specialmente in Veneto, storicamente un campo di sostegno leghista. Tuttavia, stando ai risultati delle ultime elezioni, Fratelli d’Italia ha già superato la Lega sia alle Politiche del 2022 che alle recenti Europee.

Se confermato questo primato, Meloni non potrà accontentarsi di una semplice alleanza con la Lega, specialmente dopo aver appoggiato la candidatura di Alberto Stefani a governatore. I malumori tra i seguaci veneti di Meloni si sono intensificati nelle ultime settimane.

Anche Matteo Salvini deve affrontare pressioni interne: una prestazione deludente in Veneto potrebbe far crescere il malcontento nel Carroccio, già scosso per i risultati in Toscana. Le aspettative sono riposte, in parte, sull’effetto Luca Zaia, che si è candidato capolista con l’obiettivo di ottenere almeno 150.000 preferenze.

In Puglia, il centrodestra, con il candidato civico Luigi Lobuono, sembra avere poche speranze, di fronte a un previsto plebiscito per Antonio Decaro del campo largo.

Qui, Fratelli d’Italia affronta anche una rivalità interna tra la corrente fittiana e quella del sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, evidenziata dall’esclusione dell’ultim’ora di Raffaella Casamassima, vista come vicina al commissario europeo.

In Campania, il centrodestra punta su Edmondo Cirielli, figura di spicco di Fratelli d’Italia e molto vicino al presidente del Senato Ignazio La Russa, il che inizialmente ha sollevato dubbi nella premier sulla opportunità della candidatura, temendo che una sconfitta potesse ricadere sul governo. La competizione tra le liste, qui, si svolge non con la Lega, ma con Forza Italia, che ha recentemente visto diverse adesioni da ex deluchiani.

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