La reintroduzione del servizio militare volontario in Francia e le sue implicazioni in Europa

27.11.2025 18:45
La reintroduzione del servizio militare volontario in Francia e le sue implicazioni in Europa

La Francia annuncia il ripristino del servizio militare volontario nel 2026

Giovedì, il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato la reintroduzione di una forma di servizio militare volontario in Francia, che partirà dall’estate del 2026 e durerà dieci mesi, aperto a tutte le persone francesi di 18 anni, sia uomini che donne. La Francia aveva abolito il servizio militare obbligatorio nel 1997, quando era previsto per tutti i maschi maggiorenni, ad eccezione dei casi di obiezione di coscienza, per cui era comunque previsto un servizio civile alternativo, riporta Attuale.

Alcuni paesi dell’Unione Europea non hanno mai abolito il servizio militare obbligatorio. L’Austria, storicamente neutrale, nel 2013 ha organizzato un referendum sulla sua abolizione, risultando in un decisivo sì. Tutti i maschi devono svolgere un servizio di sei mesi, mentre per le donne è volontario.

La Grecia mantiene il servizio militare obbligatorio principalmente a causa delle tensioni con la Turchia, con un obbligo di 9-12 mesi per gli uomini e volontario per le donne. In Finlandia, Estonia e Cipro, il servizio militare è obbligatorio per gli uomini, mentre per le donne resta volontario, con durate variabili da sei a quattroze mesi.

La Danimarca applica un sistema ibrido, fissando una quota annuale di coscritti basata sui bisogni dell’esercito; si arruolano i volontari e, in caso di insufficienza, viene organizzata una lotteria. Dallo scorso 1° luglio, la lotteria è stata estesa anche alle donne.

Diversi paesi che avevano abolito il servizio militare obbligatorio lo hanno reintrodotto recentemente. La Lituania l’ha ripristinato nel 2015 attraverso una lotteria per gli uomini, con le donne che possono unirsi volontariamente. Dal 2017, in Svezia tutti i cittadini di 18 anni devono compilare un questionario per selezioni annuali limitate a poche migliaia di persone. La Lettonia ha reintrodotto l’obbligo per gli uomini nel 2023 e la Croazia lo ha fatto nel 2026, con opzione volontaria per le donne.

Negli altri paesi europei, il servizio militare obbligatorio è stato abolito o sospeso. Alcuni, come l’Italia, offrono comunque la possibilità di servizio come volontari. In Germania, la coscrizione è stata sospesa nel 2011, ma a metà novembre il governo ha ristabilito l’obbligo di visita medica e compilazione di un questionario per i maschi di 18 anni.

In Italia, il servizio di leva obbligatoria è stato sospeso dal 1° gennaio 2005. Dopo l’annuncio francese, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha espresso la volontà di modificare il sistema del servizio militare in Italia, pur senza fornire ulteriori dettagli. Altri paesi, come Ungheria e Polonia, operano su base volontaria; tuttavia, lo scorso marzo, il governo di Donald Tusk ha annunciato l’intenzione di introdurre un periodo di servizio obbligatorio per gli uomini.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere