Pd, i leader pressano per l’assemblea nazionale entro dicembre: «Schlein ha la maggioranza»

01.12.2025 22:35
Pd, i leader pressano per l'assemblea nazionale entro dicembre: «Schlein ha la maggioranza»

Secondo alcune fonti interne al Partito Democratico, l’Assemblea nazionale potrebbe subire un rinvio. La questione non è solo di natura «organizzativa», ma riveste un’importanza «politica» significativa. Questo tema è emerso durante l’incontro di tre giorni a Montepulciano, dove è stata fondata l’iniziativa «Non siamo una corrente», che comprende diverse aree della maggioranza, tra cui “AreaDem” di Dario Franceschini, “Demos” di Andrea Orlando e “Compagno è il mondo” di Roberto Speranza, insieme a figure come Marco Meloni e Anna Ascani. Il contesto richiede attenzione verso questioni cruciali come la campagna referendaria sulla riforma della giustizia e il congresso, sempre più imminente, riporta Attuale.

Quando fare il congresso?

La segretaria dem sta valutando se sia opportuno convocare il congresso prima della scadenza ufficiale. Questa mossa potrebbe presentarla come l’unica candidata forte, in quanto un congresso anticipato le permetterebbe di affrontarlo senza reali sfidanti. Tuttavia, tale decisione comporterebbe la sovrapposizione con la campagna referendaria sulla riforma della giustizia, complicando ulteriormente il quadro. Il mandato di Schlein scade a febbraio 2027, durante un periodo già denso di eventi politici.

L’assemblea nazionale

Un altro appuntamento cruciale è rappresentato dall’Assemblea nazionale, il “parlamento del Pd”, composto da 600 rappresentanti eletti. Questo organo, tradizionalmente convocato due volte l’anno, si riunisce di solito tra il 13 e il 14 dicembre, ma il rinvio a metà gennaio appare probabile. La riunione sarà fondamentale per rivedere il posizionamento politico su temi chiave e definire gli obiettivi strategici del partito.

«Serve per ricompattare il partito»

Il rinvio dell’Assemblea è percepito da alcuni come un problema “organizzativo”, dovuto alla campagna per le elezioni regionali. «Ora è tardi per convocarla, mancano meno di tre settimane», sostengono. Tuttavia, altri membri del partito evidenziano che la questione è principalmente politica. È fondamentale per «ridare concretezza e sostanza» all’assemblea, che deve riuscire a ricompattare il partito, suggerendo quindi che è preferibile arrivarci preparati, anche se con ritardo.

I riformisti vogliono che venga convocata la direzione

La minoranza del partito spera che l’assemblea si svolga a dicembre e richiede che la direzione venga convocata prima dell’Assemblea. La direzione, che conferma le scelte politiche del partito, è composta da un centinaio di membri. La maggioranza, invece, preferirebbe passare direttamente all’Assemblea, dove la segretaria può contare su un ampio sostegno.

Il ragionamento è in corso

Recenti indiscrezioni riportate da Repubblica indicano che Elly Schlein si trova in una fase di stallo, confrontandosi con l’importante decisione su quale sia il miglior ordine per convocare gli incontri. Il rinvio dell’assemblea sarebbe una testimonianza di questo processo decisionale ancora attivo. Igor Taruffi, membro della segreteria, afferma che l’assemblea si terrà a dicembre, anche se diverse voci all’interno del partito dubitano della reale possibilità che questo avvenga. «Sarà fatta a dicembre, ma se slitterà a gennaio, sarà una decisione della segretaria», conclude un esponente dem, lasciando molte questioni aperte.

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