Comunali Venezia, Venturini trionfa e Speranzon (FdI) chiede riforma della legge elettorale

26.05.2026 02:25
Comunali Venezia, Venturini trionfa e Speranzon (FdI) chiede riforma della legge elettorale

Vittoria a Venezia: Raffaele Speranzon esulta per l’elezione di Simone Venturini

Roma, 26 maggio 2026 – L’elezione di Simone Venturini a sindaco di Venezia, avvenuta al primo turno, ha suscitato entusiasmo tra le fila di Fratelli d’Italia (FdI). Raffaele Speranzon, senatore e coordinatore del partito nel Veneto, non ha mancato di sottolineare l’importanza di questo risultato, evidenziando anche la sorpresa positiva per una vittoria considerata inaspettata. La chiamata in diretta dal palco alla premier Giorgia Meloni ha ulteriormente enfatizzato la celebrazione, con Speranzon che ha confermato la spontaneità della comunicazione, aggiungendo, “per fortuna Giorgia, che è ovviamente sempre molto impegnata, ha risposto. Così ha potuto fare in diretta gli auguri al nuovo sindaco di Venezia”, riporta Attuale.

Speranzon ha riconosciuto che il risultato è divenuto più chiaro man mano che lo spoglio si avvicinava alla conclusione. “Noi ci credevamo. A parlare con sicumera di Venezia città di sinistra, mi perdoni, sono stati fino a ieri i sondaggi e la sinistra”, ha dichiarato. Secondo il senatore, il successo si deve a tre fattori chiave: la scelta di un candidato credibile, un amministratore giovane e preparato, l’intelligenza del centrodestra nel selezionare la persona giusta anziché brandire simboli politici, e, infine, l’incapacità dei leader della sinistra di comunicare efficacemente con gli elettori.

Commentando il ruolo delle figure politiche di sinistra, Speranzon ha citato i noti nomi di Elly Schlein, Giuseppe Conte, e altri, per ribadire che il loro messaggio non è riuscito a rompersi nel tessuto elettorale cittadino. Ha messo in evidenza che i veneziani hanno rifiutato proposte come quella di un’urbanistica bilingue, evidenziando il legame diretto tra le esigenze dei cittadini e le scelte politiche fatte.

Speranzon ha inoltre tracciato un confronto tra il risultato di Venezia e le recenti elezioni in altre città, osservando che ogni realtà ha le sue peculiarità. “Toscana ed Emilia hanno una politica dirigista”, ha notato, mentre il Veneto adotta un approccio più libero, che favorisce il consenso autentico. “Il voto, dunque, forse, il consenso è più sincero”, ha dichiarato.

Infine, riguardo alla legge elettorale in vista delle future elezioni politiche, il senatore ha espresso la speranza che venga introdotta una nuova normativa, essenziale per garantire stabilità al paese e la credibilità internazionale necessaria, affermando: “Dunque la legge elettorale non è per noi: è per l’Italia”.

1 Comment

  1. Incredibile! Chi l’avrebbe mai detto che Venezia potesse scegliere un sindaco del centrodestra! Speranzon ha ragione, i cittadini volevano un cambiamento. E chi l’avrebbe detto che le proposte della sinistra non avessero colpito? Sembra che i veneti abbiano voglia di freschezza e innovazione. Sarà interessante vedere come si svilupperà la situazione, soprattutto con la legge elettorale in vista…

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere