Protesta dei giornalisti de La Stampa contro la possibile vendita del gruppo GEDI
Giovedì 11 dicembre, il quotidiano La Stampa non pubblicherà edizioni e il sito non sarà aggiornato a seguito della decisione dell’assemblea dei giornalisti, che ha votato a favore della protesta con una maggioranza schiacciante di 86 voti favorevoli contro 25 contrari, per opporsi al tentativo della proprietà di vendere il giornale e tutte le altre testate del gruppo editoriale GEDI, tra cui figurano anche Repubblica, HuffPost, e le radio Deejay, Capital e M2o, riporta Attuale.
Le speculazioni sulla vendita del gruppo GEDI da parte di Exor, controllato dai Agnelli-Elkann, sono in circolazione da mesi. Nei giorni scorsi, è stata confermata ufficialmente che sono in corso trattative per la cessione, anche se questa conferma è arrivata tramite un comunicato che smentiva altre notizie sui potenziali acquirenti. Mercoledì 10 dicembre, i rappresentanti del gruppo editoriale hanno fornito ulteriori dettagli al comitato di redazione riguardo le trattative, rivelando che esse si trovano in una fase avanzata e che la conclusione della vendita è attesa entro gennaio 2026.
GEDI è attualmente in trattativa con Antenna, un gruppo editoriale internazionale di proprietà della famiglia greca Kyriakou, attiva in vari settori come media, navigazione, finanza e immobili. Tuttavia, il futuro de La Stampa appare incerto, poiché sembra che Antenna non sia interessato all’acquisto del quotidiano. Pertanto, potrebbe essere venduto separatamente a NEM, un gruppo editoriale già in possesso di diversi quotidiani del nord-est che erano stati precedentemente acquisiti da GEDI. Tale informazione è stata confermata al comitato di redazione dai rappresentanti di GEDI.