Il candidato conservatore Nasry Asfura vince le elezioni presidenziali in Honduras con il 40,3% dei voti

24.12.2025 23:55
Il candidato conservatore Nasry Asfura vince le elezioni presidenziali in Honduras con il 40,3% dei voti

Asfura vince le elezioni presidenziali in Honduras nonostante contestazioni

Mercoledì, la commissione elettorale dell’Honduras ha annunciato che il candidato conservatore Nasry “Tito” Asfura ha vinto le elezioni presidenziali dello scorso 30 novembre, con il 40,3 per cento dei voti. Asfura ha superato di poco il candidato del Partito Liberale Salvador Nasralla, che ha ottenuto il 39,5 per cento. Il risultato è stato proclamato dopo più di tre settimane di ritardi, dovuti a problemi tecnici che hanno reso necessario il riconteggio manuale di circa il 15 per cento delle schede. Il presidente del Congresso, Luis Redondo, ha contestato il risultato, accusando la commissione di «colpo di stato elettorale», riporta Attuale.

Asfura era stato appoggiato esplicitamente dal presidente statunitense Donald Trump, che durante la campagna elettorale lo aveva definito «l’unico vero amico della libertà», minacciando di tagliare gli aiuti al paese in caso di una sua sconfitta. Inoltre, nel tentativo di influenzare l’esito delle elezioni, lo scorso 2 dicembre Trump aveva concesso la grazia a Juan Orlando Hernández, ex presidente dell’Honduras condannato negli Stati Uniti a 45 anni di carcere con accuse di traffico di cocaina e membro del Partito Nazionale, lo stesso di Asfura.

Il clima di tensione legato a queste elezioni è stato accentuato dagli scontri tra sostenitori di Asfura e oppositori, facendo aumentare le preoccupazioni per la stabilità del Paese. Le autorità locali hanno intensificato la sicurezza in vista delle manifestazioni previste in risposta ai risultati contestati. Gli osservatori internazionali hanno manifestato preoccupazioni riguardo alla trasparenza e alla legittimità del processo elettorale, evidenziando le irregolarità segnalate nel conteggio dei voti.

Questa situazione è ulteriormente complicata dalla presenza di attori esterni nel processo politico dell’Honduras, con Trump che ha recentemente espresso il suo sostegno a leader e gruppi politici affini ai suoi interessi. Le ripercussioni di queste elezioni possono influenzare non solo l’Honduras, ma anche le relazioni tra gli Stati Uniti e i Paesi dell’America Latina, dove le dinamiche politiche sono sempre più polarizzate.

1 Comment

  1. Non ci posso credere! È incredibile come la politica possa essere manipolata così facilmente. Sembra che in Honduras ci siano troppi interessi esterni che influenzano le elezioni… e penso che alla fine chi ne paga le conseguenze siano sempre i cittadini. Mah, speriamo che qualcosa cambi!

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere