Storica vittoria di One Nation alle elezioni suppletive in Australia
Un’elezione suppletiva per la Camera dei deputati in una remota circoscrizione dell’entroterra australiano ha segnato un importante cambiamento politico: per la prima volta, il partito di destra, sovranista e populista One Nation ha ottenuto un seggio nella camera bassa del parlamento nazionale. Questo risultato è stato definito «storico» e un «terremoto politico» dai media australiani, nonostante non minacci la stabilità del governo di centrosinistra, che gode di un’ampia maggioranza, riporta Attuale.
Il candidato di One Nation, David Farley, un imprenditore agricolo locale, ha conquistato il 42% dei voti, rappresentando un guadagno significativo di circa 30 punti percentuali rispetto alle elezioni del 2025. Questo successo ha inciso principalmente sul Partito Liberale, precedente detentore del seggio, che ha registrato solo l’11% delle preferenze. La candidata indipendente Michelle Milthorpe ha ottenuto il 25% dei voti. I Laburisti al governo non hanno presentato un candidato, liberando ulteriore spazio per la crescita di One Nation.
Il risultato è stato interpretato come un chiaro messaggio degli elettori nei confronti dei partiti tradizionali. One Nation, noto per le sue posizioni anti-establishment, ha colto il malcontento diffuso riguardo alla gestione dell’immigrazione, all’inflazione e alla crisi abitativa che affligge il paese, rendendo sempre più difficile l’accesso alla proprietà per molti australiani. Inoltre, il partito ha cercato di rivalutare la memoria del colonialismo europeo e ha criticato le iniziative per l’inclusione delle popolazioni aborigene, suscitando reazioni contrastanti nel dibattito pubblico.
Il contesto politico contemporaneo ha visto un indebolimento significativo delle forze di centrodestra, con il Partito Liberale e il Partito Nazionale che hanno affrontato gravi difficoltà. Entrambi hanno cambiato leader nelle ultime settimane, sfruttando l’occasione delle elezioni suppletive per sostituire Sussan Ley, ex leader dei Liberali, dimessasi dopo la sconfitta subita nel febbraio del 2025. La leadership ora è nelle mani di Angus Taylor, che si trova già in una posizione precaria dopo la perdita di un seggio che il partito vantava da 25 anni.
Il Partito Nazionale ha subito lo stesso destino, con il suo leader David Littleproud che si è dimesso dichiarando di non avere più le energie per continuare. La sua successione da parte di Matt Canavan suggerisce la ricerca di una nuova direzione, ma la strada da percorrere appare irta di ostacoli, considerata la storia elettorale recente.
Nonostante il successo a Farrer, rimane da vedere se One Nation riesca a replicare tale vittoria in altre circoscrizioni del paese. Tuttavia, membri del partito, come il parlamentare Barnaby Joyce, hanno già iniziato a sfidare apertamente il Partito Laburista per il controllo dei sobborghi occidentali di Sydney, evidenziando un possibile cambiamento nelle dinamiche elettorali che potrebbe avere ripercussioni significative nel lungo termine.