Il Partito Liberale conquista la maggioranza in Canada, annuncia una svolta nella politica di difesa
Il Partito Liberale del primo ministro canadese Mark Carney ha trionfato in tre elezioni suppletive, ottenendo così 174 seggi alla Camera dei Comuni. Il primo ministro ha dichiarato: «Ora avanti veloci» e ha annunciato un significativo taglio all’acquisto di armi dagli Stati Uniti, riporta Attuale.
Questa vittoria segna un momento cruciale nella politica canadese, poiché solo 14 dei 24 primi ministri che si sono succeduti nella storia del Canada hanno potuto contare su una maggioranza alla Camera. Negli ultimi 20 anni, ci sono stati solo due periodi di maggioranza assoluta, durante i mandati di Stephen Harper (2011-2015) e Justin Trudeau (2015-2019).
Carney, ex governatore della Banca del Canada e della Banca d’Inghilterra, è emerso come una figura «non-politica» capace di riportare stabilità in un momento di crisi interna e internazionale. A 16 mesi dall’annuncio della sua candidatura alla leadership del Partito Liberale, Carney ha ora l’opportunità di affrontare varie sfide con maggiore libertà politica, come l’approvazione di leggi senza dover necessariamente scendere a compromessi con le opposizioni, garantendo che il governo potrà affrontare i prossimi anni senza il rischio di nuove elezioni fino al 2029.
Un tema centrale dell’agenda di governo è il complicato rapporto con l’amministrazione Trump, che ha minacciato in più occasioni di trasformare il Canada nel 51° stato americano. Un anonimo esponente liberale ha descritto i liberali come una «coalizione anti-Trump». Durante il recente World Economic Forum di Davos, Carney aveva esortato le potenze medie a non sottomettersi a Stati Uniti e Cina, sostenendo la necessità di mantenere una posizione negoziale autonoma.
Con un forte richiamo alla difesa, Carney ha ribadito che «i giorni in cui le nostre forze armate inviavano 70 centesimi di ogni dollaro agli Stati Uniti sono finiti», promettendo una strategia di difesa che riduca la dipendenza dalle forniture militari statunitensi, attualmente superiori al 70% della spesa per investimenti in questo settore.
Nel commentare il risultato elettorale, Carney ha espresso gratitudine per la fiducia riposta dai canadesi nel suo governo, affermando: «Accettiamo questo sostegno con umiltà, determinazione e una chiara comprensione di ciò che questo momento richiede. È il momento di unirci per costruire un Canada forte per tutti». Ha inoltre sottolineato l’importanza della collaborazione con gli altri partiti, pur rimarcando l’ambizione di realizzare progetti con la velocità e l’efficienza che i canadesi si aspettano.
In opposizione, il leader dei Conservatori Pierre Poilievre ha attaccato i Liberali, accusandoli di aver ottenuto la maggioranza tramite accordi segreti con politici che hanno tradito i loro elettori, riferendosi in particolare ai deputati che hanno cambiato schieramento dal Partito Conservatore al Partito Liberale.