Tajani conclude la missione a Beirut: sostegno italiano al Libano e riforme strutturali

14.04.2026 12:15
Tajani conclude la missione a Beirut: sostegno italiano al Libano e riforme strutturali

Visita del Ministro Tajani a Beirut: Sostegno dell’Italia al Libano e alla Stabilità Regionale

Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha concluso ieri la sua missione a Beirut, dove ha partecipato a una serie di incontri istituzionali con il Presidente della Repubblica libanese, Joseph Aoun, e con il Ministro degli Affari Esteri e degli Emigrati, Youssef Rajji, riporta Attuale. Durante la visita, Tajani ha inoltre incontrato il contingente italiano impegnato nella Missione Militare Bilaterale Italiana in Libano (MIBIL) e ha partecipato a una videoconferenza con i militari italiani schierati alla base UNIFIL di Shamaa.

Questa missione, sottolinea la Farnesina, è stata organizzata per riaffermare la vicinanza del Governo italiano al Libano, per rafforzare il sostegno internazionale al Paese e per favorire il raggiungimento di un cessate il fuoco. In questo contesto, il Ministro ha ribadito al Presidente Aoun quanto espresso durante una conversazione telefonica precedente, evidenziando la solidarietà italiana di fronte agli attacchi subiti e l’importanza di prevenire un’ulteriore escalation nella regione.

Negli incontri, è stato confermato il sostegno italiano al percorso di riforme strutturali avviato dal governo libanese, con particolare attenzione al rafforzamento della governance, dello stato di diritto e al disarmo di tutte le fazioni libanesi, inclusa Hezbollah. L’Italia si è dichiarata pronta a sostenere questo processo tramite programmi di formazione destinati alle Forze Armate e di Sicurezza libanesi, anche oltre l’attuale mandato della missione UNIFIL.

L’Italia svolge un ruolo primario nel supporto alle Forze Armate libanesi (LAF) e alle Forze di Sicurezza Interne (ISF), mediante la missione MIBIL, la guida del Comitato tecnico-militare (MTC4L) e la presenza più numerosa di personale nel contingente UNIFIL. Sul piano umanitario, Tajani ha discusso l’utilizzo del pacchetto di emergenza da 10 milioni di euro già stanziato e la distribuzione di oltre 40 tonnellate di beni di prima necessità dalla base di Brindisi, inviati a Beirut. L’Italia rimane impegnata a promuovere ulteriori iniziative, anche nel settore agricolo, in collaborazione con il Polo ONU di Roma, ed è pronta a contribuire agli sforzi di ricostruzione.

A livello regionale, Tajani ha sottolineato l’importanza di promuovere dialoghi diretti tra Libano e Israele come elemento centrale per una pace duratura. Inoltre, hanno affrontato le tensioni tra Stati Uniti e Iran e l’importanza di garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz.

Facendo seguito alla recente riunione dei Ministri degli Esteri dei Paesi europei mediterranei (MED9) in Croazia, Tajani ha ribadito la proposta di organizzare un incontro tra i Ministri degli Esteri dei Paesi europei del Mediterraneo e quelli del Nord Africa e del Medio Oriente, mirando a rafforzare il dialogo regionale.

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