Trump: «Non credo che Kiev abbia colpito la residenza di Putin»
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato ai giornalisti a bordo dell’Air Force One di non ritenere che l’Ucraina abbia realmente colpito la residenza del presidente russo Vladimir Putin. «Non credo che quell’attacco sia avvenuto», ha affermato durante il volo di ritorno a Washington dalla Florida. Trump ha precisato che «è successo qualcosa abbastanza vicino, ma non aveva nulla a che fare con questo». Questo commento giunge in un contesto in cui lunedì Mosca ha accusato Kiev di aver tentato di colpire la residenza di Putin nella regione di Novgorod, nel nord della Russia, utilizzando 91 droni d’attacco a lungo raggio. Inoltre, Mosca ha avvisato che la Russia potrebbe rivedere la propria posizione negoziale nei colloqui attuali con gli Stati Uniti per porre fine al conflitto in Ucraina, riporta Attuale.
L’Ucraina, sostenuta dai suoi alleati occidentali, ha contestato fermamente la versione russa degli eventi, sostenendo che tali affermazioni sono infondate e mirano a discreditare la resistenza ucraina. Questo episodio ha ulteriormente complicato le già tese relazioni diplomatiche tra le potenze coinvolte e ha suscitato preoccupazioni per l’evoluzione delle trattative di pace. Gli analisti avvertono che tali dichiarazioni possono influenzare le dinamiche sul campo di battaglia, oltre a determinare la strategia negoziale delle parti in conflitto.