Roberto Dipiazza pubblica un post sessista su Elly Schlein in occasione dell’Epifania

06.01.2026 18:05
Roberto Dipiazza pubblica un post sessista su Elly Schlein in occasione dell'Epifania

Trieste, 6 gennaio 2026 – Dopo un’altra uscita discutibile, il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, si trova nuovamente al centro delle polemiche. Questa volta, in occasione dell’Epifania, ha fatto un post sui social contenente un fotomontaggio di Elly Schlein in versione Befana, suscitando forti reazioni, non solo all’interno del Partito Democratico (Pd), ma anche tra figure pubbliche significative, tra cui Enrico Mentana, che ha espresso il suo disappunto su Instagram, affermando: “Ma come può permettersi il sindaco di una città gloriosa e importante di postare i suoi auguri dando il volto della leader di un partito suo avversario alla Befana?”, riporta Attuale.

Il post incriminato: “Tanti auguri Befana”

Nel post oggetto di critica, Elly Schlein appare travestita da Befana, con abiti tipici e il simbolismo sessista della scopa. A rendere la situazione ancora più imbarazzante, Dipiazza ha scritto un messaggio aggiuntivo con una frase machista tradizionale: “Tanti auguri Befana”.

La reazione del pubblico non si è fatta attendere, con commenti che variano da “maleducato” a “sconcertante”, accompagnati da ironia amara: “Elegante commento per una istituzione”.

Le reazioni: “Non è satira, è un gesto sessista”

La segretaria regionale del Pd, Caterina Conti, ha condannato duramente l’azione di Dipiazza: “Nel 2026 siamo ancora qui: il sindaco di Trieste Dipiazza che rappresenta la Segretaria nazionale del Pd come una befana. Non è satira. Non è ironia. È mancanza di rispetto.” Ha continuato a descrivere il post come un “gesto sessista, volgare e indegno di chi ricopre un incarico pubblico”, sottolineando l’uso del body shaming come strumento politico inaccettabile.

Il precedente: “Non mi sono mai fatto comandare da una donna”

L’uscita sessista di Dipiazza non è un caso isolato. Il 18 dicembre 2025, durante un consiglio comunale, il sindaco si era alzato in piedi per rispondere all’intervento della consigliera del Movimento 5 Stelle Alessandra Richetti, affermando: “Non mi sono mai fatto comandare da una donna, tanto meno da te”.

Questo episodio aveva suscitato un’ondata di indignazione, con la stessa Richetti che aveva etichettato la sua frase come uno “scivolone di tipo sessista”. In seguito, Dipiazza rifiutò di scusarsi, affermando che amava le donne “in maniera incredibile” e sottolineando: “Le donne sono il più bel regalo che il buon Dio ci ha dato. Sono un estimatore e ho sempre avuto grande successo.”

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