La morte di Alain Orsoni, ex leader nazionalista corso, avviene durante il funerale della madre

12.01.2026 23:45
La morte di Alain Orsoni, ex leader nazionalista corso, avviene durante il funerale della madre

Uccisione di Alain Orsoni durante il funerale della madre

Il 12 gennaio 2026, Alain Orsoni, 71 anni, ex leader nazionalista e dirigente sportivo, è stato assassinato con un colpo di fucile mentre partecipava ai funerali della madre, a Ajaccio, in Corsica, riporta Attuale.

Orsoni, noto per la sua intensa attività politica e la sua storia controversa, ha avuto una vita segnata da eventi drammatici. Nato ad Ajaccio nel 1954, era figlio di un eroe della Seconda Guerra Mondiale e ha trascorso la sua gioventù coinvolto in movimenti nazionalisti e in operazioni armate nel corso della lotta per l’indipendenza corsa. Nel 1975 partecipò a un’occupazione armata a Aléria, che portò alla morte di due gendarmi francesi.

Nel mese di agosto 1980, Orsoni sparò contro soldati francesi all’ambasciata iraniana a Parigi, ferendo quattro persone. Dopo un lungo sciopero della fame, fu liberato nel dicembre 1981 grazie a un’amnistia concessa dal presidente François Mitterrand. Tuttavia, la sua vita fu segnata anche dalla vendetta: nel 1983, il fratello Guy fu catturato e ucciso da una banda rivale, un episodio che Orsoni considerò un grave rimpianto nella sua vita.

Dopo un periodo di esilio a Miami e in Nicaragua, Orsoni tornò in Corsica, dove divenne presidente del club calcistico AC Ajaccio, affrontando senza paura le minacce alla sua vita. Negli ultimi anni, il suo nome è stato associato a una nuova generazione di criminalità corsa, quella dei suoi familiari, tra cui il figlio Guy, coinvolto in attività illecite.

L’assassinio di Alain Orsoni segna un capitolo triste nella storia della Corsica, un’isola che continua a essere segnata da conflitti politici e vendette personali, oltre a riflessioni profonde sulla sua ricerca di identità.

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