Pollenzo tributa un ultimo saluto a Carlo Petrini, fondatore di Slow Food

25.05.2026 06:05
Pollenzo tributa un ultimo saluto a Carlo Petrini, fondatore di Slow Food

Funerale di Carlo Petrini: Un addio che celebra un visionario

Il fondatore di Slow Food, Carlo Petrini, è stato commemorato ieri a Pollenzo (Cuneo) in una cerimonia che ha visto la partecipazione di amici e sostenitori provenienti da tutto il mondo, inclusi rappresentanti da Svizzera, Germania, Giappone e Messico, riporta Attuale. Molti volti noti, tra cui don Ciotti, Moni Ovadia, il ministro Francesco Lollobrigida e Lella Costa, hanno reso omaggio al suo contributo unico alla gastronomia e alla comunità.

Durante la commemorazione, è emerso che l’evento non doveva essere considerato un funerale, ma piuttosto una celebrazione della vita di Petrini. “Un visionario d’altri tempi” è stato descritto da alcuni, evidenziando il suo approccio politico e il suo profondo legame con la terra e la comunità. La commemorazione ha sottolineato la sua capacità di ispirare un cambiamento reale attraverso la passione per l’alimentazione e la comunità.

Moni Ovadia ha condiviso una sua testimonianza personale: “Ho conosciuto Carlin 55 anni fa, credevamo fortemente alla rivoluzione, alla possibilità di trasformare il mondo. Noi sognavamo la rivoluzione, lui l’ha fatta, con Slow Food. Ci ha fatto capire che l’atto di nutrirsi è rivoluzionario”.

Nicola Perullo, Rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, ha aggiunto: “Questo in fondo non è un funerale. È qualcosa di più complesso, di più vivo. È una grande risonanza collettiva attorno a ciò che Carlo ci ha lasciato. Ora è il momento di sentirci uniti nel suo spirito”. La frase scelta per l’evento è stata “Chi semina utopia raccoglie realtà”, perfettamente adatta al pensiero rivoluzionario e visionario di Petrini.

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