Assolti 24 operatori umanitari accusati di traffico di esseri umani in Grecia
Un tribunale greco ha assolto 24 operatori umanitari accusati di traffico di esseri umani e altri reati per la loro partecipazione a missioni di soccorso di migranti attorno all’isola di Lesbo dal 2016 al 2018, riporta Attuale. Gli imputati, di varie nazionalità, facevano parte dell’organizzazione non governativa Emergency Response Centre International. Le accuse sostenevano che avessero collaborato con i trafficanti per facilitare l’arrivo illegale di migranti in Grecia, tra le altre cose.
Il processo, definito da numerose organizzazioni umanitarie come un tentativo di criminalizzare l’assistenza ai migranti, rappresentava una questione di grande rilevanza legale, poiché avrebbe potuto rendere difficoltoso il proseguimento delle attività umanitarie nel paese. La Grecia, come l’Italia, è un punto d’arrivo significativo per coloro che desiderano entrare nell’Unione Europea, e il governo di centrodestra di Kyriakos Mitsotakis ha implementato misure rigide per ridurre l’immigrazione.
I capi di imputazione contro i 24 operatori includevano spionaggio, accesso illegale alle comunicazioni dello Stato, riciclaggio di denaro, assistenza a attività criminali e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Rischiavano pene fino a 20 anni di carcere. Tra gli imputati vi è anche la rifugiata e nuotatrice siriana Sarah Mardini, nota per aver salvato lei e altri passeggeri di una barca in avaria, traghettandoli verso la sicurezza. Dopo aver raggiunto la Germania come rifugiata, Sarah Mardini è tornata a Lesbo per partecipare alle operazioni di salvataggio nel Mediterraneo. Sua sorella, Yusra Mardini, è diventata una nuotatrice olimpica.