Trump fa causa a JPMorgan per cinque miliardi di dollari
Il presidente statunitense Donald Trump ha intentato una causa contro la banca d’investimento JPMorgan, richiedendo cinque miliardi di dollari. Secondo Trump, JPMorgan avrebbe chiuso i suoi conti correnti e cessato di fornire servizi bancari a lui e alle sue aziende per motivi politici, in seguito all’assalto al Congresso del 6 gennaio 2021, riporta Attuale.
Nel documento legale esaminato da Associated Press, Trump afferma che la banca ha chiuso i suoi conti improvvisamente nel febbraio 2021, con un preavviso di soli 60 giorni e senza fornire spiegazioni. Inoltre, Trump sostiene di aver richiesto chiarimenti al CEO di JPMorgan, Jamie Dimon, il quale, secondo quanto riferito, si era offerto di indagare sulla situazione, senza però mai fornire ulteriori informazioni. Trump accusa Dimon di averlo incluso in un presumibile elenco utilizzato da JPMorgan e altre istituzioni finanziarie per negare l’apertura di conti correnti a determinate persone.
JPMorgan ha reagito dichiarando che la causa di Trump è infondata e che i motivi politici non sono pertinenti alla chiusura dei conti. In una nota ufficiale, la banca ha precisato che i conti vengono chiusi Solo in caso di rischi legali per l’azienda.