Discorso controverso di Gustavo Petro su Gesù e sessualità provoca reazioni in Colombia

30.01.2026 12:45
Discorso controverso di Gustavo Petro su Gesù e sessualità provoca reazioni in Colombia

Discorso controverso di Gustavo Petro provoca reazioni in Colombia

Mercoledì, durante l’inaugurazione dell’ospedale di San Juan De Dios a Bogotá, il presidente colombiano Gustavo Petro ha fatto dichiarazioni provocatorie, tra cui un’affermazione su Gesù, definendo che «Gesù ha fatto l’amore, forse con Maria Maddalena». Questo ha suscitato forti critiche dalla Chiesa cattolica colombiana e dall’Unione di quelle evangeliche e protestanti, in un paese in cui il 79% della popolazione si considera cattolica. Secondo la dottrina cristiana, Gesù ha vissuto una vita di celibato, e Maria Maddalena è riconosciuta come una discepola. La controversia ha sollevato interrogativi sull’operato del presidente e sul suo approccio ai temi religiosi, riporta Attuale.

Petro, noto per il suo stile provocatorio e per il suo passato come ex guerrigliero, ha anche fatto riferimento al suo status di “cattolico non praticante”. Oltre agli argomenti sulla figura di Gesù, ha parlato delle sue prestazioni sessuali in un contesto che ha suscitato ulteriori critiche per il suo linguaggio maschilista. Nonostante il suo sostegno per alcune riforme progressiste, il suo approccio alla comunicazione ha sollevato preoccupazioni tra i suoi collaboratori e ministri, in particolare donne.

Riguardo alla figura di Gesù, Petro ha affermato che era un «uomo di luce, di verità e un rivoluzionario», sostenendo che «un uomo così non sarebbe potuto esistere senza amore», aggiungendo che morì circondato dalle donne che lo amavano. L’accenno a una possibile relazione romantica con Maria Maddalena si basa su interpretazioni di testi apocrifi, ovvero scritti non ufficialmente riconosciuti dalla Chiesa.

Giovedì, la Conferenza episcopale colombiana ha risposto con un comunicato, sottolineando l’importanza del «rispetto, della non interferenza e della protezione delle persone nel loro credo». La Confederazione evangelica della Colombia ha condannato le dichiarazioni di Petro, affermando che distorcono la verità storica, biblica e teologica.

Oltre alle sue dichiarazioni religiose, Petro ha definito se stesso un «maschio alfa», vantandosi delle sue prestazioni sessuali e affermando che «a nessun giornalista pettegolo deve interessare quello che faccio io a letto». Ha anche parlato della cultura relazionale in Colombia, affermando che gli uomini colombiani eccellono nel conquistare le donne attraverso il ballo e il dialogo.

In un altro passaggio, ha suggerito che i «giovani poveri di Bogotá rubano i cellulari non per venderli ma per regalarli alle fidanzate», criticando le pressioni consumistiche che gravano sulle relazioni giovanili. Con la presidenza di Petro che volge al termine, le prossime elezioni a marzo potrebbero vedere Iván Cepeda, candidato della sinistra, come favorito per succedergli.

1 Comment

  1. Incredibile che un presidente parli così liberamente di Gesù e delle donne!!! In Italia, certi temi sono tabù, eppure Petro trova il modo di scandalizzare tutti. Mah, forse confonde la politica con il teatro… ma la gente ha bisogno di serietà, non di spettacolo.

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