Agente di polizia aggredito durante manifestazione a Torino
Roma, 1 febbraio 2026 – Una cosa è certa: Alessandro Calista, 29 anni, agente del Reparto Mobile di Padova, ieri in servizio a Torino durante la manifestazione contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna, quelle immagini non se le toglierà facilmente dalla mente, riporta Attuale. Le immagini hanno fatto il giro del web, suscitando indignazione e sgomento. Il poliziotto è stato aggredito da antagonisti durante gli scontri nei pressi del Campus universitario Einaudi. Nel video, si vedono numerosi antagonisti avvicinarsi e colpirlo con calci, pugni e un martello, utilizzando anche una luce laser verde contro di lui. A terra, il poliziotto perde il casco e cerca di allontanarsi coprendosi la testa con le mani. A salvarlo è stato l’intervento di alcuni colleghi, che hanno fatto allontanare gli aggressori.
Sposato e padre di un bambino, Calista è originario di Pescara. È uno degli oltre mille agenti inviati a Torino per gestire il corteo in risposta allo sgombero di Askatasuna. Attualmente, Calista è ricoverato al pronto soccorso chirurgico in un ospedale di Torino.
“Il collega ha avuto ferite alle costole e al polpaccio, è stato preso a martellate. C’era anche una chiave inglese che in quell’aggressione è caduta da qualche parte. Sono stati dei terroristi che stanno cercando il morto”, ha specificato Pasquale Griesi, segretario Fsp Polizia di Stato, intervenendo a 4 di sera su Rete4.