Svizzera, referendum del 14 giugno propone un tetto di 10 milioni alla popolazione residente

12.02.2026 11:15
Svizzera, referendum del 14 giugno propone un tetto di 10 milioni alla popolazione residente

Referendum svizzero: 10 milioni come limite alla popolazione residente

Il 14 giugno prossimo, gli svizzeri saranno chiamati a esprimersi su un referendum che propone di fissare un limite di dieci milioni alla popolazione residente in Svizzera, un’iniziativa promossa dall’Udc, il partito di destra sovranista. Questo progetto mira a contenere l’immigrazione e a sottolineare l’indipendenza della Svizzera dall’Unione Europea, creando possibili conflitti diplomatici, riporta Attuale.

Intitolata “No a una Svizzera da 10 milioni, iniziativa per la sostenibilità”, l’iniziativa ha superato il requisito di raccolta firme, che ammonta a soli 100.000 aderenti. Il testo prevede che prima del 2050 la popolazione residente permanente non possa superare i dieci milioni di abitanti. Successivamente, il Consiglio federale potrà aumentare il limite in base all’incremento naturale.

Se il numero di residenti permanenti dovesse superare nove milioni e mezzo prima del 2050, il governo svizzero prenderà misure riguardanti, in particolare, il settore dell’asilo e del ricongiungimento familiare. L’iniziativa giustifica questa limitazione utilizzando il concetto di sostenibilità in ambito economico, sociale e ambientale, mirando a stabilire barriere all’ingresso di nuovi residenti, anche a costo di rinunciare a accordi internazionali.

Attualmente, in Svizzera vivono 9,2 milioni di persone, di cui circa un quarto ha origini straniere. Nonostante l’invecchiamento della popolazione, il tetto dei dieci milioni non appare lontano. Se il referendum dovesse avere successo, la Svizzera potrebbe trovarsi a fronteggiare una serie di conflitti diplomatici, soprattutto con l’Unione Europea, con cui ha attualmente un trattato di libera circolazione.

Le probabilità di successo per l’iniziativa sembrano al momento basse: sia il governo che il parlamento si sono espressi per il No, isolando l’Udc. Inoltre, anche Economiesuisse, l’equivalente elvetico di Confindustria, ha bocciato il referendum, definendolo una “iniziativa del caos” a causa delle potenziali ripercussioni sulla libertà di impresa e sui mercati. Tuttavia, un recente sondaggio indica che il 48% degli elettori si mostra favorevole alla proposta di limitare la popolazione residente.

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