Trump attacca Meloni: “È inaccettabile, non vuole aiutarci nella guerra”

14.04.2026 15:55
Trump attacca Meloni: "È inaccettabile, non vuole aiutarci nella guerra"

Roma, 14 aprile 2026 – Donald Trump lancia un attacco frontale a Giorgia Meloni, accusandola di non sostenere gli Stati Uniti. L’intervista esclusiva al Corriere della Sera rivela tensioni dopo che la premier italiana ha definito “inaccettabili” le affermazioni sul Papa Leone XIV da parte del presidente americano, riporta Attuale.

Durante una conversazione telefonica di sei minuti, Trump esprime il suo disappunto riguardo alla posizione italiana nel conflitto con l’Iran. “Giorgia Meloni non vuole aiutarci nel conflitto, sono scioccato”, afferma. L’ex presidente critica Meloni per non svolgere un ruolo attivo nel garantire l’approvvigionamento di petrolio e le chiede se davvero piaccia alla gente che non stia facendo nulla: “Pensavo avesse coraggio, mi sbagliavo”.

Trump dichiara di non aver contattato Meloni recentemente: “No, non da molto tempo”. Aggiunge che la premier non è disposta ad aiutare gli Stati Uniti nella NATO e non vuole affrontare la questione della proliferazione nucleare: “È molto diversa da quello che pensavo”, aggiunge. Commentando le critiche di Meloni riguardo al suo attacco al Papa, Trump afferma: “È lei che è inaccettabile, perché non le importa se l’Iran ha un’arma nucleare e farebbe saltare in aria l’Italia in due minuti se ne avesse la possibilità”.

Trump prosegue il suo discorso con toni che accusano Meloni di avere cambiato approccio. “Non è più la stessa persona, e l’Italia non sarà lo stesso Paese: l’immigrazione sta uccidendo l’Italia e tutta l’Europa”, afferma il presidente americano, esplicitando le sue preoccupazioni per la situazione in Italia e in Europa. Le sue critiche si estendono alle politiche migratorie e sugli alti costi energetici che l’Europa deve affrontare, sottolineando che si affida agli Stati Uniti per mantenere aperto lo Stretto di Hormuz.

Le critiche all’Europa

Secondo Trump, l’Europa sta “distruggendo se stessa dall’interno”. Riferendosi ai dragamine italiani utilizzati nello Stretto di Hormuz, dichiara: “Ho chiesto di inviare tutto quello che vogliono, ma non vogliono perché la NATO è una tigre di carta”. Le sue osservazioni su Papa Leone riguardano il clamore sulle minacce iraniane, etichettando le posizioni pacifiste come ignoranti rispetto alla reale pericolosità del regime di Teheran.

Infine, Trump esprime la sua delusione per la sconfitta elettorale del premier ungherese Viktor Orban, di cui dice: “Era un mio amico, ha fatto un buon lavoro sull’immigrazione, a differenza dell’Italia”.

Le reazioni

Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, commenta: “Le parole di Trump indicano che Meloni non ha coraggio e ha fallito su diversi fronti, inclusa la sicurezza e la gestione dei migranti”. Renzi sottolinea che la premier sta perdendo il supporto anche tra i suoi alleati e che la situazione politica sta attraversando un periodo critico: “Dopo il referendum, ogni giorno un problema. Saranno 15 mesi di piano inclinato fino alle elezioni, il crollo è appena cominciato”.

Anche Giuseppe Conte interviene, affermando: “Gli attacchi di Trump non sorprendono, ma bisogna prestare attenzione alla linearità e chiarezza della nostra posizione, evitando ambiguità che prima o poi verranno a galla”.

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