Roma ospita la decima Commissione Economica Mista Italia-Vietnam
Oggi a Roma si è tenuta la decima Commissione Economica Mista Italia–Vietnam, un’importante piattaforma di dialogo bilaterale sui temi economici e commerciali, co-presieduta dalla Sottosegretaria agli Affari Esteri Maria Tripodi e dalla Vice Ministra dell’Industria e del Commercio del Vietnam Phan Thi Thang, riporta Attuale.
Durante la sessione, la Farnesina ha reso noto che è stato dedicato ampio spazio al rafforzamento della cooperazione nei settori del commercio, dell’industria e degli investimenti. Le due parti hanno anche ribadito il loro impegno per la transizione energetica e nei settori agricoli, continuando i negoziati per l’apertura a nuovi prodotti e intensificando la collaborazione in aree come la meccanizzazione agricola, la trasformazione alimentare e l’agricoltura sostenibile.
L’interscambio tra Italia e Vietnam ha raggiunto nel 2025 la cifra di 6,7 miliardi di euro, registrando un aumento del +9,2% rispetto al 2024. Il Vietnam è così diventato il primo partner dell’Italia tra i Paesi ASEAN, e l’Italia si conferma terzo partner commerciale del Vietnam nell’ambito dell’Unione Europea.
In questa occasione, Tripodi ha evidenziato l’importanza di continuare a perseguire una crescita equilibrata e sostenibile degli scambi, auspicando misure per riequilibrare la bilancia commerciale. Ha anche sottolineato la necessità di tutelare la proprietà intellettuale e migliorare l’accesso al mercato per le imprese italiane, attraverso un dialogo costruttivo mirato a risolvere le criticità segnalate da alcuni settori.
“Il partenariato strategico che ci unisce continua a dimostrarsi uno strumento imprescindibile per favorire la cooperazione, sostenere le nostre imprese e rispondere alle crescenti sfide globali”, ha dichiarato la Sottosegretaria. A margine dei lavori della Commissione, Tripodi ha anche firmato il Memorandum sul Progetto Fiume Rosso II, finanziato dal Governo italiano con un credito d’aiuto di 2,86 milioni di euro.
Il progetto mira a migliorare la gestione del sistema di bacini idroelettrici del Thai Binh (Fiume Rosso) attraverso lo sviluppo di una piattaforma di monitoraggio e di supporto decisionale in campo energetico. Questo obiettivo sarà perseguito mediante nuove installazioni e il potenziamento della strumentazione esistente in diversi siti.