A Monaco si celebra il decennale della Croce Rossa delle piccole nazioni

16.09.2026 17:55
A Monaco si celebra il decennale della Croce Rossa delle piccole nazioni

Decennale della Cooperazione tra Piccole Società Nazionali della Croce Rossa

Nel Principato di Monaco, si celebra un importante anniversario: dieci anni dalla creazione del progetto Small European National Societies, che unisce piccole ma dinamiche società nazionali della Croce Rossa e della Mezza Luna Rossa. Questo incontro, avvenuto dieci anni fa alla presenza del principe Alberto II, evidenzia l’importanza della cooperazione tra nazioni come Andorra, Cipro, Islanda, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Monaco, Montenegro e San Marino, riunite fino al 18 settembre per discutere strategie internazionali, riporta Attuale.

La Croce Rossa monegasca mira a utilizzare questa cooperazione come leva per innovazione e solidarietà, sottolineando la necessità di affrontare le emergenze umanitarie. «Attraverso Sens, la Croce Rossa monegasca persegue una ambizione semplice: fare della cooperazione tra piccole società nazionali una leva di innovazione, solidarietà e di impatto al servizio delle popolazioni», dichiara un rappresentante dell’organizzazione.

Il vertice si svolge in un contesto storico, poiché è dal 1859 che la Croce Rossa lavora per alleviare le sofferenze umane, a partire dall’illuminante esperienza di Henry Dunant durante la battaglia di Solferino. La sessione attuale dedica particolare attenzione alla crisi umanitaria provocata dal cambiamento climatico, tema di grande rilevanza sia a livello globale che locale.

In un’anticipazione significativa, la presidente della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezza Luna Rossa ha rivelato che il principe Alberto II sarà il relatore principale durante l’apertura degli Stati Generali della Croce Rossa a Ginevra, prevista per fine novembre. «Il principe ha grande interesse per il cambiamento climatico e toccherà sicuramente questo tema nel suo discorso», ha dichiarato.

Inoltre, la presidente ha rimarcato l’importanza della Croce Rossa e il rispetto del suo emblema: «Ogni volta che incontro istituzioni governative – ho visitato 78 paesi dalla mia elezione a fine 2023 – lancio sempre la stessa richiesta: ricordate ai vostri governi e militari che rispettare l’emblema della Croce Rossa è imperativo per noi, una condizione non negoziabile».

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