Le influencer “tradwife” cambiano rotta: il ritiro dal modello ultraconservatore dopo le critiche di un romanzo

15.10.2026 12:15
Le influencer "tradwife" cambiano rotta: il ritiro dal modello ultraconservatore dopo le critiche di un romanzo

Il crollo del modello “tradwife”: un cambiamento tra le influencer

«Non c’è nessuna agenda segreta». Nara Smith, influencer e imprenditrice, ha ribadito la sua volontà di distaccarsi dall’etichetta di «tradwife», un termine che identifica le donne che abbracciano ruoli patriarcali. Nei giorni scorsi, in un’intervista, ha chiarito questo punto, dichiarando di non aver mai promosso un ideale di vita casalinga. Il suo riposizionamento è iniziato nell’estate scorsa durante un’apparizione nel podcast «Call her daddy», dove ha definito il suo stato di indipendenza economica come un esempio di modernità. Oltre a Smith, anche Bernadine Barber, nota su Instagram come Bernadine Bluntly, ha preso le distanze dal movimento, raccontando della sua esperienza personale culminata in un divorzio e in un ordine restrittivo per violenza domestica. «Rifiuto qualsiasi sistema di credenze che crea uno squilibrio di potere», ha affermato Barber in un video, evidenziando il rischio di dipendenza economica che caratterizza lo stile di vita tradizionale. Questi esempi testimoniano la nascita di una nuova categoria di influencer che, avendo vissuto quei modelli, ora avvertono le donne di non cadere nella stessa trappola, riporta Attuale.

Ma cosa ha causato questo cambiamento di rotta? In parte, una maturazione personale. Questo stile di vita tende a attrarre giovani donne, come nel caso di Smith e Barber, che, col passare del tempo, possono rivedere le proprie scelte. Tuttavia, anche l’ascesa del libro «Yesteryear» di Caro Claire Burke, che racconta le esperienze di una influencer tradwife catapultata nell’Ottocento, ha influenzato il dibattito. Il romanzo, in arrivo in Italia il 10 novembre, ha generato discussioni controverse poiché offre una critica sociale dell’estetica tradwife. La figura più riconosciuta del movimento, Hannah Neeleman, nota come Ballerina Farm, vive nello Utah con il marito e nove figli, promuovendo un’immagine di vita rurale attraverso i suoi video. In risposta alle speculazioni su di lei da parte di Burke, Neeleman ha affermato di essere a conoscenza degli sviluppi online, rimanendo appositamente distante dal dibattito.

Il fenomeno delle tradwife presenta anche implicazioni politiche: i valori sostenuti da questo movimento sono in gran parte legati al conservatorismo repubblicano, e la loro popolarità ha coinciso con l’ascesa del movimento Maga negli Stati Uniti. Le influencer che hanno sfruttato l’estetica tradwife, come Nara Smith, sono state criticate per aver diffuso una propaganda conservatrice mascherata da contenuti editorialmente accattivanti, senza considerare le reali conseguenze economiche e sociali di tali scelte. Negli ultimi anni, associarsi a questo stile di vita ha portato a un aumento esponenziale di follower e visualizzazioni, ma ora le crepe all’interno del movimento iniziano a emergere, segnalando la fine di un’epoca e l’inizio di nuove narrazioni e aspettative tra le donne influenti online.

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