Cinquecento sfollati si registrano in Calabria a causa dell’esondazione del fiume Crati, che ha colpito i territori di Corigliano-Rossano e Cassano allo Ionio. La situazione è ulteriormente aggravata da allagamenti e frane, con danni significativi alle infrastrutture, tra cui un tratto della strada litoranea a Praia a Mare. Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha convocato una giunta straordinaria e richiesto lo stato d’emergenza dopo aver visitato le aree colpite. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra, ha garantito il riconoscimento dell’emergenza nazionale, mentre il vicepremier Antonio Tajani ha promesso aiuti ai comuni interessati, riporta Attuale.
L’ESONDAZIONE DEL CRATI
Durante la notte, il fiume Crati ha rotto gli argini in almeno quattro punti, raggiungendo un livello di cinque metri e mezzo. Il Comune di Cassano ha ordinato l’evacuazione delle abitazioni nell’area dei Laghi di Sibari. I vigili del fuoco hanno utilizzato un elicottero per salvare le persone intrappolate dalle acque, compreso un bambino. Le inondazioni hanno causato l’interruzione dell’energia elettrica e gravi difficoltà alla viabilità, con le acque che hanno invaso le abitazioni e le strade circostanti.
LO STATO D’EMERGENZA
Il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, ha espresso la sua frustrazione: “C’è rabbia oltre che stanchezza. La furia della piena ha rotto un argine che avrebbe già dovuto essere messo in sicurezza, perché ci sono soldi fermi da anni proprio per questi tratti”. Dall’opposizione regionale si sottolinea che, nonostante i circa 505,9 milioni di euro a disposizione, solo una minima parte dei progetti contro il dissesto è stata completata.
A FIUMICINO
In provincia di Roma, una mareggiata e forti venti hanno ostacolato il normale deflusso del Tevere, causando l’invasione delle abitazioni nella zona del Passo della Sentinella a Fiumicino. Il sindaco Mario Baccini ha firmato un’ordinanza di evacuazione per cinque nuclei familiari, coinvolgendo un totale di 13 persone, mentre i vigili del fuoco hanno tratto in salvo un’82enne con disabilità. “Le famiglie sono state ospitate in bed and breakfast che si sono messi a disposizione”, ha dichiarato Baccini. Solo nel Lazio si sono registrati oltre cento interventi dei vigili del fuoco in poche ore.
In Calabria, Sicilia e Sardegna, sono stati effettuati oltre duemila interventi negli ultimi 72 ore. In Sardegna, i soccorritori hanno salvato persone isolate e pure un gregge circondato dall’acqua. L’agricoltura ha subito gravi danni, con aranceti devastati e ortaggi distrutti. La Protezione civile prevede nuove piogge in Puglia e Sicilia, mantenendo l’allerta gialla in undici regioni.
Alessandro D’Amato