Il Rassemblement National sfrutta l’omicidio di un militante di estrema destra per attaccare la France insoumise
Il partito francese di estrema destra Rassemblement National (RN) sta tentando di sfruttare a proprio vantaggio la discussione sull’omicidio del militante di estrema destra Quentin Deranque, avvenuto a Lione: l’obiettivo è legittimare le proprie posizioni estremiste e spostare l’attenzione sulla France insoumise, il partito di estrema sinistra collegato all’omicidio, riporta Attuale.
Mercoledì, Jordan Bardella, leader di RN assieme a Marine Le Pen, ha tenuto una conferenza stampa in cui ha dipinto l’estrema sinistra come un «pericolo democratico» per la Francia, esigendo che La France insoumise venga «allontanata dalle istituzioni». Queste accuse, in precedenza rivolte al Rassemblement National, segnano un tentativo di trasferire la retorica sull’estrema sinistra. Questo avviene mentre RN cerca di distogliere l’attenzione dalle proprie origini e associazioni radicali, alla luce delle recenti elezioni, in cui LFI ha partecipato a un’alleanza parlamentare di sinistra e centrosinistra.
Deranque è deceduto in ospedale il 14 febbraio, due giorni dopo essere stato aggredito da un gruppo di persone a volto coperto, presumibilmente militanti della Jeune Garde, un gruppo di estrema sinistra legato alla France insoumise, sciolto dal governo francese l’anno scorso. Negli ultimi giorni, le autorità hanno arrestato 11 persone sospettate di partecipazione all’assalto, tra cui diversi membri del gruppo. Tra gli arrestati figura anche un assistente parlamentare di Raphaël Arnault, deputato di LFI e fondatore della Jeune Garde. Bardella ha descritto la Jeune Garde come il «braccio armato» di LFI, paragonandola a «milizie paramilitari degli anni ’30».
La vicinanza storica di LFI a questo gruppo è stata severamente criticata dai partiti francesi, che hanno accusato LFI di adottare una retorica che incita alla violenza. Jean-Luc Mélenchon, leader di LFI, ha cercato di difendersi spostando l’attenzione sulla violenza dell’estrema destra, ma senza ottenere molto successo.
Il dibattito è ulteriormente acceso in vista delle elezioni comunali previstе per marzo in tutta la Francia. LFI gode di una forte popolarità, essendo il partito di sinistra con il maggior numero di seggi in parlamento, mentre anche il RN si trova in una posizione favorevole nei sondaggi.
Il Rassemblement National, fondato nel 1972 come Front National da Jean-Marie Le Pen, ha storicamente plasmato il dibattito pubblico francese, nonostante la sua reputazione di partito estremista. Nel 2011, Marine Le Pen ha assunto la guida del partito con l’intento di modificare la sua immagine, un processo che ha portato il RN a diventare il partito più popolare in Francia. Tuttavia, il partito mantiene legami con elementi estremisti, nonostante abbia visto l’allontanamento di alcuni membri a causa di affiliazioni con movimenti violenti.