Rinuncia dell’avvocato di Gianni Di Vita nel giallo della ricina a Pietracatella

10.04.2026 14:35
Rinuncia dell'avvocato di Gianni Di Vita nel giallo della ricina a Pietracatella

Colpo di scena nel caso di Pietracatella: dimissioni di Arturo Messere

Campobasso, 10 aprile 2026 – Un nuovo sviluppo scuote il caso di Pietracatella, conosciuto come giallo della ricina. Arturo Messere, il penalista che ha assistito Gianni Di Vita, padre e marito delle due donne morte avvelenate, ha annunciato oggi le sue dimissioni dal suo incarico. La decisione è stata comunicata direttamente all’interessato, e il legale ha giustificato il suo allontanamento con vaghi “motivi contingenti”, riportando un certo stupore nell’ambiente legale e mediatico. Questo cambiamento avviene in un momento critico per l’indagine in corso.

Pochi giorni fa, Gianni Di Vita e sua figlia maggiore Alice, assente durante la cena in cui si sarebbe verificato l’avvelenamento, erano stati sottoposti a un’interrogazione di oltre dieci ore presso la Questura per chiarire ogni dettaglio dell’accaduto, avvenuto nella loro abitazione dopo lo scorso Natale. Gli inquirenti temono che le due donne non siano morte a causa di una semplice intossicazione alimentare, ma piuttosto a causa di un duplice omicidio premeditato realizzato tramite l’uso della ricina, un veleno letale difficile da rilevare. Mentre la magistratura attende i risultati definitivi delle perizie tossicologiche e autoptiche, previsti per la fine di aprile, le dimissioni di Messere gettano ulteriore confusione su questa complessa vicenda. Si prevede che nelle prossime ore venga nominato un nuovo legale; voci indicano l’avvocato Vittorino Facciolla come possibile sostituto.

“Sono con la coscienza a posto,” avrebbe dichiarato Di Vita, un’affermazione rivelata dal suo ormai ex avvocato. Il padre e marito delle vittime era rimasto in silenzio durante i dieci giorni dopo la clamorosa svolta dell’inchiesta sulle misteriose morti avvenute nel comune della provincia di Campobasso, riporta Attuale.

1 Comment

  1. Che caos! Non posso credere che l’avvocato Messere si sia dimesso proprio ora, in un momento così delicato per il caso. Ma perché queste “motivazioni contingenti”?! È come un film giallo, spero che la verità venga alla luce presto, anche per rispetto delle vittime…

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere